APPROVATO L'EMENDAMENTO PROPOSTO DA ANIMP ALL’ART. 31, 1° COMMA, DDL 3012 IN MATERIA DI CONCORRENZA

Il 6 ottobre 2015 la Camera dei Deputati ha approvato, con 210 voti favorevoli e 124 contrari, un emendamento proposto da ANIMP che non prevede l'obbligo di iscrizione all'albo professionale delle Società di Ingegneria.

La richiesta è stata formulata in seguito all’approvazione da parte delle Commissioni Finanza e Attività Produttive, della norma relativa all'obbligo di iscrizione all'albo professionale (ingegneri o architetti) delle Società di Ingegneria, organizzate in forma di Società di capitali, per l'esecuzione di commesse acquisite da committenza privata.

Da qui la preoccupazione di ANIMP che ha espresso dubbi sulla legittimità dell’articolo in questione.

Sotto la lente di ingrandimento alcuni dei punti segnalati nella richiesta formale di emendamento:

  • Assimilazione di singoli professionisti e/o società tra professionisti, soggetti in realtà non comparabili fra loro per struttura, segmenti di mercato seguiti etc.
  • Gli ingegneri che sottoscrivono i progetti sono a loro volta già iscritti all’albo
  • Controtendenza rispetto alla normativa in vigore negli altri Paesi
  • Rischio di perdita di competitività per società che già affrontano una concorrenza strutturata e agguerrita sul mercato globale

E’ disponibile il documento ANIMP Motivazioni per la richiesta di emendamenti all’art. 31, 1° comma DDL 3012”, presentato in data 21/09/2015 alla X Commissione, attività produttive, commercio e turismo.

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