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IL CONTESTO

Temi e obiettivi

--> Sostenibilità nei piani strategici delle aziende energetiche

Il 2019 sarà l’anno di svolta per la sostenibilità ambientale. A gennaio è stata annunciata una alleanza globale - Alliance to End Plastic Waste (AEPW) - composta da più di 30 aziende globali nei diversi ambiti della value chain: dai player chimici (es. BASF, Eni-Versalis) fino ai produttori di beni di largo consumo (es. Procter & Gamble), e nei prossimi 5 anni investirà 1,5 miliardi di dollari per contrastare la dispersione nell’ambiente, in particolare negli oceani, dei rifiuti di plastica.

È dunque massima la consapevolezza dell’importanza relativa alle tematiche di sostenibilità ambientale tra gli operatori industriali. Gli obiettivi di un utilizzo più efficiente delle risorse naturali e conseguente traduzione in target quantitativi di riduzione del proprio carbon footprint, è ormai un pilastro delle strategie di ogni azienda. Le aziende della nostra filiera giocano un ruolo fondamentale in questo processo.

Si sta affermando un nuovo paradigma in cui l’obiettivo di “creazione di valore” si integra con quello della “sostenibilità ambientale”, determinando una nuova idea di “crescita sostenibile”, dove tutti gli stakeholder – azionisti e consumatori, i dipendenti, la comunità finanziaria, i governi e le ONG – monitoreranno, oltre ai classici indicatori economici - ulteriori indicatori di raggiungimento della sostenibilità aziendale.

--> Opportunità per l’impiantistica italiana

In tale contesto, si determina la necessità di ingenti investimenti in nuova impiantistica in tutto il mondo, spesso basata su tecnologia di avanguardia per, ad esempio, il trattamento e il recupero dei rifiuti, la depurazione delle acque, la bonifica e il recupero del suolo, la riduzione delle emissioni in aria, fino ad arrivare alle più innovative soluzioni tecniche di carbon sequestration.

Il sistema impiantistico italiano deve e può cogliere tali opportunità, valorizzando le proprie competenze distintive: la posta in gioco è di assoluto rilievo. L’imperativo è “fare sistema”, ovvero realizzare alleanze che coinvolgano gli stakeholder interessati, lungo tutta la catena del valore, mettendo insieme i produttori di impiantistica e i player industriali interessati ad intervenire per ridurre il proprio impatto ambientale.

Obiettivo del convegno è dunque condividere la rivoluzione in atto, l’impatto atteso e individuare insieme i passi per trasformarla in vantaggio competitivo.

Le testimonianze di esponenti provenienti dalla filiera (Energy Co’s, Contractors, Componentisti) aiuteranno a focalizzare gli interventi necessari per il sistema impiantistico e a valorizzare le competenze del nostro settore, per evitare di perdere, come accaduto in passato, questa opportunità a favore di altre filiere estere.