Page 54 - 100
P. 54

ECONOMIA CIRCOLARE





       L‘azienda italiana
       Itelyum è specializzata
       nella rigenerazione di
       oli lubrifi canti, nella
       purifi cazione di solventi e
       refl ui chimici e nei servizi
       ambientali per l’industria











                            Processo di fabbricazione                 Ambiente di misura difficile

                            in quattro fasi                           Per mantenere una visione d‘insieme, dal 2020 in
                                                                      diversi punti si impiegano sensori di VEGA per il
                            Per ottenere un prodotto riutilizzabile sono neces-  monitoraggio  dei  livelli  nei  serbatoi  di  stoccaggio
                            sarie diverse fasi di trattamento. In due sezioni di   dei prodotti intermedi e fi niti e dei prodotti chimici.
                                        prefl ash si effettua innanzitutto   I sensori trovano inoltre impiego in alcuni impianti
                                        la separazione dall’olio esausto   di processo e negli impianti industriali e di depu-
                                        dell’acqua e delle frazioni di idro-  razione.
                                        carburi leggeri. Questa fase di pre-  La soluzione per la misura di livello adottata negli
                                        trattamento è seguita dal cleaning,   anni precedenti non era molto soddisfacente e in
                                        realizzato  mediante tecnologia  di   alcuni punti il monitoraggio di livello era effettuato
                                        deasfaltazione con propano. Nella   con strumentazione senza segnale remoto. Pri-
                                        sezione di deasfaltazione con pro-  ma dei sensori VEGA si utilizzavano sensori per
                                        pano primaria “PDA 1” si eliminano   la misura continua di livello a onda guidata. Que-
                                        asfalteni, metalli pesanti, additivi   sti strumenti però non risultavano affi dabili, in più
                                        e ceneri (che andranno poi a for-  richiedevano una manutenzione costante. La fune
                                        mare un componente per bitume).   dei sensori radar a onda guidata (“TDR”) tendeva
                                        L’olio deasfaltato viene inviato alla   a sporcarsi nel giro di poche settimane e questo
                                        successiva fase di frazionamento   comprometteva la misura. Quando la pulizia non
                                        mentre la componente bituminosa   veniva fatta con la dovuta periodicità, il sensore
                                        viene inviata allo stoccaggio. Nella   non rilevava il livello reale, ma riportava una falsa
                            sezione di deasfaltazione con propano secondaria   misura dovuta all‘imbrattamento.
                            “PDA 2” si tratta il residuo di fondo della sezione   La ricerca di una buona soluzione di misura di
                            di frazionamento Vacuum al fi ne di eliminare, an-  livello non è stata semplicissima. Da un lato si
                            che qui, asfalteni, metalli pesanti, additivi e ceneri.   volevano mantenere gli attacchi di processo esi-
                            L’olio deasfaltato costituisce il semilavorato detto   stenti ed evitare modifi che consistenti sui ser-
                            “BR” mentre il componente bitume è inviato in ca-  batoi. Dall‘altro i prodotti stoccati nei serbatoi
                            rica alla colonna di estrazione della “PDA 1”. L’olio   pongono sfi de non indifferenti. Si tratta di pro-
                            deasfaltato è distillato in una colonna sottovuoto   dotti a base di olio, viscosi e con basse costanti
                            “Vacuum” da cui si ricavano un gasolio di testa, tre   dielettriche, che possono variare a seconda del
                            tagli laterali e un residuo di fondo che è inviato poi   processo. Inoltre, alcune aree dell’impianto sono
                            in carica alla “PDA 2”. Infi ne, i semilavorati vengo-  “EX” e considerate ad alto rischio ambientale:
                            no trattati in un impianto di idrogenazione catalitica   bisognava quindi utilizzare una strumentazione
                            (Hydrofi nishing) al fi ne di ottenere le basi fi nite.  con classifi cazione SIL.













       Sensori della serie
       VEGAPULS sono installati
       nei circa 60 serbatoi di
       stoccaggio degli oli esausti.
       Le condizioni ambientali
       sono tutt‘altro che semplici

       50  Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2022
   49   50   51   52   53   54   55   56   57   58   59