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Partenze e arresti improvvisi possono danneggiare funzionare in modo quasi autonomo, integrandosi
non solo il motore, ma anche le macchine da esso allo stesso tempo con l’intera linea di produzione
azionate. Un esempio: le guarnizioni di una pompa per il sequenziamento dei dati e per le funzioni di
potrebbero usurarsi prima del dovuto. sicurezza attraverso reti di comunicazione aperte
ma sicure. Un sistema di controllo di questo tipo,
Partenze e arresti improvissi tra l’altro, ha i suoi vantaggi. Rappresenta infatti
possono danneggiare non solo una soluzione più economica rispetto all’impiego
di un PLC autonomo, che richiderebbe reti ad alte
“il motore, ma anche le macchine prestazioni per gestire il necessario controllo de
azionate dal motore stesso motori.
Al di là della loro
Un VFD, invece, permette al motore di partire a
velocità/tensione zero e accelerare dolcemente su importantissima funzione di
una rampa completamente regolabile dall’utente. “controllo, oggi i VFD possono
Anche l’arresto del motore avviene in modo del tut- anche contribuire a una
to controllato. I vantaggi di questo approccio più
“delicato” sono una maggiore durata del motore e, gestione più efficiente
di conseguenza, la riduzione dei costi di manuten- della manutenzione
zione e di sostituzione per l’utente finale.
in chiave Industria 4.0
Dal PLC al VFD Il motivo per cui, oggi, molti VFD possono svol-
Al di là della loro importantissima funzione di con- gere una funzione manutentiva digitale, è che
trollo che abbiamo appena illustrato, oggi i VFD sono dotati di comunicazioni seriali integrate
possono anche contribuire a una gestione più effi- come standard. In questo modo diventa possibi-
ciente della manutenzione in chiave Industria 4.0. I le trasmettere un certo numero di impulsi digitali
VFD modulari basati su microprocessore possono a un VFD, che li interpreta, esegue il comando o
svolgere, per esempio, funzioni che un tempo po- i comandi ed eventualmente rinvia un segnale.
tevano essere eseguite soltanto dai PLC. Molti dei Chiaramente, è necessario definire l’hardware
più recenti VFD sono dotati di logica integrata sot- adatto, così come il protocollo di comunicazione
to forma di PLC integrato, rendendo possibile non per evitare qualsiasi interferenza. Le tipologie di
solo il monitoraggio degli azionamenti in rete, ma hardware sono sostanzialmente due: tecnologia
anche l’esecuzione di programmi. In questo modo, wireless o cavi a fibre ottiche. Invece, esistono
i VFD consentono a ogni modulo o processo di svariati protocolli di segnale ed è quindi opportu-
Uno dei maggiori produttori
di salumi della Spagna si è
affidato al VFD CFW11 di
WEG per l’ampliamento dei
propri impianti frigoriferi
Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2019 57

