Page 83 - Impiantistica industriale
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Figura 1: Architetture di fab-
brica a confronto
Con l’avvento di Industry 4.0 le esigenze e le pro- tive ed in ottica industrie 4.0 laddove i sistemi in
poste di mercato hanno subìto indubbiamente uso non lo consentano, e di poter fornire soluzioni
un’evoluzione, seguendo una logica di apertura, hardware con diverse classi prestazionali al fi ne di
fl essibilità e scalabilità per rispondere alle nuove poter soddisfare le specifi che tecniche di tal appli-
esigenze in termini di controllo, nonchè per rispon- cazione. Quindi, sarà altresì possibile inviare i dati
dere alle varie richieste del mercato. della macchina e monitorane le prestazioni diretta-
mente all’interno di gestionale aziendale. Tutto ciò
I requisiti della porta a defi nire un aspetto molto importante che è
l’interconnessione. E proprio questo è, tra i tanti,
digitalizzazione uno dei requisiti principi in ottica Industry 4.0.
Le nuove esigenze di mercato richiedono una di-
gitalizzazione dei processi, quindi di soluzioni che L’interconnessione,
consentano di rendere digitali i dati prodotti dal peculiarità dell’Industry 4.0
mondo OT, per porterli inviare su piattaforme cloud
e poterli quindi, per esempio, monitorare. Affi nché Con il concetto di interconnessione intendiamo la
ciò sia possibile, è necessario progettare nuovi si- possibilità che tutte le componenti che compon-
stemi di automazione scalabili, integrabili e con un gono una certa applicazione possano comunicare
alto grado di apertura e fl essibilità. tra loro e quindi possano scambiarsi i dati che ven-
La scalabilità innanzitutto non è necessariamente gono defi niti in fase di progetto, andando quindi a
da associarsi alla soluzione hardware in sè, ma è superare i limiti tipici della piramide gerarchica con
molto importante quando quest’ultima si deve in- cui viene defi nita una applicazione di automazione.
tegrare ai sistemi PLC già in campo, presenti quin- Questa prevedeva infatti che gli oggetti dal campo
di sull’applicazione, che peraltro non soddisfano i dovessero necessariamente comunicare i dati rac-
requisiti Industry 4.0. Una soluzione scalabile può colti agli I/O, e che a loro volta venivano comunicati
essere adattata, in modo rapido e personalizzato, fi no al livello dello SCADA tramite appositi livelli in-
alle singole esigenze dell’impianto di produzione. termedi (Figura 1).
L’utilizzo di sistemi chiusi in tema di controllo in- In un’architettura gerarchica di questo tipo, ogni
dustriale invece pone numerosi vincoli e limitazioni componente ha un suo ruolo ben defi nito e defi nite
alla progettazione di nuovi impianti, oltre all’impos- sono anche le regole con cui si comunica all’inter-
sibilità di sfruttare i dati raccolti dalle macchine e no della piramide, con le relative limitazioni.
i benefi ci dell’interconnesione (IoT). Un sistema
aperto offre per contro la possibilità all’utente fi nale Nel modello ’Internet of Things’
di svincolarsi dalle soluzioni proprietarie, aprendo
importanti scenari. Un controllore che fa dell’aper- tipico di Industria 4.0, dove
tura uno dei punti cardini, non richiede necessa- “viene anche incontro
riamente che l’utente sia esperto di quel sistema, uno dei più recenti standard
fornendo invece l’opportunità di mettere in campo
le proprie competenze in materia di programma- di comunicazione OPC-UA,
zione, integrando il linguaggio di alto livello che più i sensori in campo possono
si addice alle proprie esigenze, sfruttando quindi le comunicare direttamente con
competenze acquisite.
”Un sistema di controllo industriale aperto offre la il livello di fabbrica ma anche
possibilità all’utente fi nale di svincolarsi dalle solu- inviare i dati al cloud
zioni proprietarie, aprendo importanti scenari
Infi ne arriviamo ai concetti di integrabilità e scala-
bilità. Queste caratteristiche permettono rispettiva- Al contrario, nel modello ”Internet of Things” tipico
mente, per esempio, di integrare soluzioni innova- di Industria 4.0 dove viene anche incontro uno dei
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