Page 94 - Impiantistica Industriale
P. 94
Notiziario
EDISON SNAM SAIPEM ALBORAN le Università di Bari, di Foggia e del Salento. Inoltre, si prevedono investimenti in
Pronto al via il progetto ricerca e sviluppo che favorirebbero la nascita e lo sviluppo di competenze e di
“Puglia Green Hydrogen Valley” una fi liera produttiva in Puglia dedicata all’industria dell’idrogeno.
L’intesa raggiunta costituisce una tappa fondamentale per avviare un’industria
Edison e Snam hanno fi rmato un Memorandum of Understanding (MoU) insieme dell’idrogeno nel Paese, creando nuove opportunità in termini di occupazione
a Saipem e Alboran Hydrogen, che già avevano sottoscritto un accordo di e competenze. Con questo accordo Edison conferma il proprio ruolo di player
collaborazione lo scorso gennaio, per lo sviluppo congiunto del progetto “Puglia importante anche nel settore dell’idrogeno verde, una tecnologia sinergica
Green Hydrogen Valley”, una delle prime iniziative per la produzio- sia rispetto al core business dell’azienda, attiva lungo tutta la
ne e il trasporto di idrogeno verde su larga scala in Italia. catena del valore nel settore energia, che al suo piano di sviluppo
Il progetto ha l’obiettivo di contribuire ad accelerare la diffusione strategico.
dell’idrogeno verde, uno dei principali protagonisti della strategia Grazie alla rete più capillare d’Europa e alle sue competenze
di decarbonizzazione europea, nel mix energetico nazionale in modo da tecnologiche, Snam si propone come abilitatore delle hydrogen valley,
raggiungere i target italiani ed europei al 2050 di neutralità climatica. contribuendo allo sviluppo dei progetti e collegando i punti di produzione
La “Puglia Green Hydrogen Valley” si propone di realizzare tre impianti e quelli di consumo.
di produzione di idrogeno verde a Brindisi, Taranto e Cerignola (Foggia), Saipem ribadisce l’importanza del progetto per il proprio contributo al
per una capacità complessiva di 220 MW, e alimentati da una pro- piano di ripresa del sistema Paese. L’azienda è impegnata nello sviluppo
duzione fotovoltaica per una potenza totale di 380 MW. Si stima che, di tecnologie e modelli di business innovativi in ambito idrogeno verde
una volta a regime, i tre impianti siano in grado di produrre ed energie rinnovabili che si inquadrano nel processo di
fi no a circa 300 milioni di metri cubi di idrogeno rinnovabile evoluzione del suo portafoglio di competenze. Saipem si
all’anno. conferma quindi come partner ideale per supportare i propri
L’idrogeno verde sarà destinato principalmente all’utilizzo da clienti nella transizione energetica e verso il Net Zero. Infi ne,
parte delle industrie presenti nelle aree, anche attraverso Alboran evidenzia la perfetta sintonia tra le proprie scelte in
l’iniezione – o blending – dell’idrogeno nella rete gas locale ambito di idrogeno verde e le strategie nazionali ed europee
di Snam e/o impiegato per la mobilità sostenibile. che vanno in questa direzione. Il coinvolgimento di altri
Dei tre impianti previsti, il progetto di Brindisi ha già avviato partner così rilevanti nell’iniziativa consente di sviluppare al
l’iter autorizzativo e prevede la realizzazione di un impianto meglio le potenzialità del modello di progetto proposto per
di produzione di idrogeno verde mediante elettrolizzatori con una capacità di 60 la Puglia. Per la realizzazione del progetto sopra descritto, i partner prefi gurano
MW alimentati da un dedicato campo fotovoltaico. la costituzione di una società di scopo (Alboran 30%, Edison 30%, Snam 30%,
L’intero progetto “Puglia Green Hydrogen Valley” consentirà di valorizzare e Saipem 10%) a valle della sottoscrizione di accordi vincolanti oggetto di succes-
coinvolgere importanti realtà regionali, tra cui l’Acquedotto Pugliese, le Ferrovie siva negoziazione tra le parti, nel rispetto del quadro normativo di riferimento, ivi
Appulo Lucane, i Distretti tecnologici e produttivi pugliesi, il Politecnico di Bari, incluso quello in materia di operazioni tra parti correlate.
FINCANTIERI VANZETTI ENGINEERING
Da Vard nuovi ordini per il settore eolico offshore Sostegno al FAI per il quarto anno
Vard, tra le prime società al mondo nella realizzazione di navi speciali, Anche quest’anno Vanzetti Engineering, azienda italiana attiva nella progettazione e realizzazione di
ha fi rmato con la norvegese Norwind Offshore i contratti per la apparecchiature criogeniche per Gas Naturale Liquefatto (GNL) e gas dell’aria, ha scelto di sostenere il
progettazione e la costruzione di 2 Commissioning Service Operations FAI - Fondo Ambiente Italiano attraverso l’adesione al programma di membership aziendale Corporate
Vessel, con opzioni per altre 2 navi della stessa tipologia, e per la Golden Donor.
vendita e la conversione di una Platform Supply Vessel, che diventerà Ogni giorno il FAI si impegna a proteggere e rendere accessibili a tutti, splendidi
un Service Operation Vessel. gioielli d’arte, natura e cultura distribuiti nelle campagne, nelle città e sulle coste
I contratti per le 3 navi ferme hanno un valore complessivo indicativo del nostro Paese, ma anche a educare e sensibilizzare la collettività alla conoscen-
di 140 milioni di euro. I Commissioning Service Operations Vessel za, al rispetto e alla cura dell’arte e della natura e a farsi portavoce delle istanze
sono basati sul design Vard 4 19, realizzati su misura per attività della società civile vigilando e intervenendo attivamente sul territorio.
di supporto e manutenzione in tutto il mondo presso i parchi eolici Vanzetti Engineering ha deciso di supportare il FAI in questo importante progetto,
offshore. La prima nave sarà allestita e consegnata in Norvegia nel in linea con i valori che da sempre ispirano la sua attività: l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. I
secondo trimestre del 2023, con lo scafo che sarà costruito a Braila, processi e i materiali di altissima qualità certifi cata progettati e realizzati nel rispetto dell’ambiente sono,
in Romania. La seconda nave sarà costruita e consegnata a Vung Tau, infatti, i tratti distintivi dell’azienda. Inoltre, l’impegno concreto e costante su questi temi è testimoniato
in Vietnam, con la consegna prevista nel terzo trimestre del 2024. La dall’impiego delle pompe criogeniche Vanzetti in numerosi progetti fi nalizzati all’adozione e a un utilizzo
terza unità, un Platform Supply Vessel di proprietà di Vard, è stata in sempre più diffuso di carburanti puliti, come GNL e bioGNL, per contribuire alla transizione energetica e
funzione in Asia e Australia e ora raggiungerà Brattvaag, in Norvegia, al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Unione Europea.
per un’estesa operazione di conversione e allestimento. La nave sarà “Vicini al FAI vogliamo contribuire alla straordinaria missione di tutela del nostro Paese e alla sfi da cultu-
consegnata nel secondo trimestre del 2022 come Service Operation rale nel renderlo un luogo ancora più bello dove vivere”, commenta Valeria Vanzetti Ghio, a mministratore
Vessel. Norwind Offshore è una società di recente costituzione che di Vanzetti Engineering. “Il patrimonio paesaggistico e culturale, che il FAI salvaguarda e promuove,
offrirà navi specializzate per operazioni relative allo sviluppo e al rappresenta un capitale unico al mondo e la risorsa fondamentale su cui investire per far rinascere,
supporto del settore eolico offshore. Ha una lunga storia nel comparto sviluppare e valorizzare l’Italia.”
offshore e marittimo, durante la quale ha sviluppato con Vard una Grazie al sostegno dei suoi numerosi aderenti, sia privati cittadini che aziende, il FAI da oltre 40 anni
forte relazione attraverso la realizzazione di un’ampia gamma di unità tutela e gestisce numerosi beni su tutto il territorio nazionale: importanti insediamenti storici, artistici e
offshore avanzate. paesaggistici salvati dall’incuria, restaurati, protetti e aperti al pubblico.
88 88 Impiantistica Italiana - Settembre-Ottobre 2021

