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ENERGIA
alle attività previste dal Testo Unico sulla Sicu-
rezza, la normativa mineraria prevede un atten-
to controllo dei sistemi di sicurezza, del corretto
funzionamento dei sistemi di emergenza, degli
impianti antincendio e l’esecuzione di prove di
emergenza, che prevedono l’intervento sia delle
squadre di emergenza interne che dei sistemi di
protezione e controllo automatici di stabilimento.
Anche la tutela ambientale è un obiettivo di pri-
maria importanza: infatti, la normativa ambien-
tale è applicata a tutti gli impianti di stoccaggio
che sono soggetti ad “Autorizzazione Integrata
Ambientale, AIA” in accordo al D.Lgs. 152/2006
[4] che prevede un approccio di tutela integrato
di tutte le matrici ambientali come aria, acqua e
suolo.
La Circolare interministeriale tra i Ministeri
Figura 4 - Dispacciamento e temperatura richiesti dalla rete di trasporto nazio- dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del
Snam di San Donato Mila- nale. Tutti gli stabilimenti sono telecontrollati da un Mare, dell’Interno e dello Sviluppo Economico
nese dispacciamento operativo (Figura 4), situato pres- [5] sottoscritta il 21.10.2009 ha assoggettato gli
so la sede Snam di San Donato Milanese (MI), che stoccaggi di gas naturale alla normativa in mate-
controlla l’intero network italiano. ria di prevenzione degli incidenti rilevanti di cui al
D.Lgs.105/15 (ex. D.Lgs.334/99) [6].
Lo stoccaggio rientra tra le
attività strategiche per garantire La valutazione degli scenari
“le condizioni di sicurezza incidentali e l’attenzione
e resilienza del sistema verso il territorio
del gas italiano L’applicazione della normativa Seveso comporta
l’attenta valutazione degli scenari incidentali ragio-
Ad esclusione del nuovo stabilimento di Bordolano nevolmente prevedibili e l’adozione delle migliorie
(CR), realizzato interamente da Stogit ed entrato in impiantistiche e/o procedurali. Infatti, il gestore,
esercizio nel 2015, gli impianti di superficie degli al- attraverso un analista di rischio, valuta gli scenari
tri stabilimenti sono stati progettati e realizzati negli incidentali ragionevolmente prevedibili e le conse-
anni ‘80 e ‘90 del secolo scorso, e sono regolati guenze ad essi associate, riportandoli all’interno
dalla normativa mineraria. del Rapporto di Sicurezza (RdS). Tale documento
Dal 2010, tutti gli stabilimenti sono stati assogget- viene presentato al Comitato Tecnico Regionale
tati alla normativa in materia di prevenzione degli (CTR) presso la Direzione Regionale dei Vigili del
incidenti rilevanti, cosiddetta normativa “Seveso”, Fuoco che coinvolge i principali Enti di controllo.
che ha favorito un processo continuo di trasforma- Il CTR nomina un apposito gruppo di lavoro che
zione e di evoluzione per il miglioramento della si- istruisce il RdS e propone prescrizioni e raccoman-
curezza, volto anche a mitigare l’impatto sul territo- dazioni. Il CTR, in apposita seduta, valuta l’applica-
rio attraverso la minimizzazione delle conseguenze. zione di quanto proposto dal gruppo di lavoro, che
Tutto questo è stato raggiunto grazie a un’intensa si traduce negli adempimenti da effettuarsi al fine di
collaborazione con gli Enti preposti al controllo, e garantire la sicurezza dell’insediamento.
in particolare con il Corpo Nazionale dei Vigili del Il RdS, analizzando le conseguenze degli scenari
Fuoco. incidentali, contiene, pertanto, l’impatto ambienta-
le dello stabilimento e la valutazione della compa-
Il quadro normativo tibilità territoriale, valutati anche secondo il decreto
ministeriale 9 maggio 2001 [7].
di riferimento La valutazione dei rischi contenuta nel RdS parte
dall’analisi storica di casi incidentali verificatesi in
Gli stoccaggi del gas naturale rivestono, in ac- stabilimenti similari nel mondo, seguita dall’analisi
cordo alla legge n. 164/2014 [1], carattere di operativa (HAZard OPerative Analisys, HAZOP),
interesse strategico e costituiscono una priorità che permette di valutare le possibili deviazioni
a carattere nazionale; essi sono, inoltre, di pub- dalle condizioni ordinarie di funzionamento, indi-
blica utilità, nonché indifferibili e urgenti, ai sensi viduando le cause e le conseguenze elementari
del DPR 327/2001 [2]. In Italia sono assoggettati che, concatenate tra loro, possono portare al veri-
alla normativa mineraria, e in particolare al D.Lgs ficarsi di una causa iniziatrice. In ambito industria-
624/96 [3] che regola gli aspetti di Salute e si- le, l’analisi operativa è ormai applicata da decenni
curezza dei lavoratori, nonché la salvaguardia e con risultati apprezzabili. Segue l’analisi “statisti-
la tutela dell’ambiente nelle concessioni di stoc- co-storica” che descrive gli eventi incidentali ca-
caggio sotto il diretto controllo del UNMIG. Oltre ratteristici delle apparecchiature connesse con la
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