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sezione  considerata, determinando i  punti  critici
            delle installazioni esaminate e fornendo una stima  Sicurezza e Ambiente:
            della frequenza di accadimento su base annua   migliorie e interventi
            (occorrenze/anno). Tale metodologia è applicata
            alle singole apparecchiature (colonne, valvole, tu- effettuati sugli stabilimenti
            bazioni, pompe) costituenti la “sezione isolabile”   negli ultimi anni
            ovvero una parte d’impianto compresa tra almeno
            due valvole automatiche consecutive, che rimane   Come anticipato, l’applicazione della normativa
            isolata  dal  resto  dell’impianto  a  seguito  dell’in-  Seveso ha comportato negli ultimi anni, l’attenta
            tervento di una logica di sicurezza (per esempio,   valutazione degli scenari incidentali e l’adozione
            “Emergency Shut Down – ESD” o “Process Shut   delle possibili migliorie impiantistiche e/o proce-
            Down – PSD”).                             durali per la riduzione delle frequenze di acca-
                                                      dimento degli scenari incidentali e la limitazione
            Per il gas naturale gli scenari individuati, anche in
            base all’esperienza storica, sono:            L’applicazione della recente normativa Seveso ha
            •   getti incendiati (Jet Fire);              comportato negli ultimi anni
            •   dispersioni in atmosfera con successivo inne-  “l’attenta valutazione degli scenari incidentali e
                sco (Flash Fire);
            •   esplosioni in luoghi confinati e/o congestionati   l’adozione delle possibili migliorie impiantistiche
                (Vapor Cloud Explosion, VCE).             e/o procedurali per la riduzione delle frequenze

            In alcuni stabilimenti di stoccaggio viene utilizzato   di accadimento degli scenari incidentali e la
            metanolo come sostanza atta a prevenire la forma-  limitazione delle conseguenze
            zione di “idrati”, ossia formazioni solide di ghiaccio
            che possono viaggiare all’interno dell’impianto pro-
            vocando la rottura di apparecchiature e l’insorgen-  delle conseguenze. Di seguito si riportano alcuni
            za di incidenti, e pertanto vengono schematizzati   interventi eseguiti per raggiungere tali obiettivi.
            anche gli scenari incidentali associati a tale sostan-  Molte delle migliorie descritte comportano van-
            za che sono tipicamente:                  taggi anche in materia ambientale, in quanto
            •   pozza di liquido infiammabile al suolo (Pool   consentono la riduzione dei volumi di gas emessi
                Fire);                                in atmosfera in caso di attivazione dei sistemi di
            •   evaporazione da pozza con conseguente di-  sicurezza.
                spersione di vapori infiammabili (Flash Fire);
            •   evaporazione da pozza con conseguente di-
                spersione di vapori tossici (Dispersione Tossi- Sezionamenti
                ca).                                  Nell’ipotesi di rilascio accidentale di gas, la princi-
                                                      pale misura di sicurezza prevista negli impianti Sto-
            Altri fattori considerati per ciascuna sostanza peri-  git consiste nella possibilità di “isolare” le fonti di
            colosa sono la geometria e le condizioni alle quali   alimentazione del gas.
            avvengono i rilasci al verificarsi di un’ipotesi inci-  Nell’eventualità che un eventuale rilascio acci-
            dentale alle condizioni meteorologiche standard   dentale di gas trovi un innesco, il sistema auto-
            previste dalla normativa e i tempi di intervento del   matico di messa in sicurezza provvede alla de-
            sistema di rivelamento delle perdite.     pressurizzazione del gas presente nelle tubazioni
            Per la stima delle diverse tipologie di conseguenze   e nelle apparecchiature attraverso un impianto
            vengono utilizzati specifici software, e si utilizzano   di “blow-down”, convogliato al terminale di sca-
            le soglie di riferimento previste dal D.M. 9 maggio   rico di impianto (candela fredda), per consenti-
            2001 [7].                                 re il rapido allontanamento del gas e limitarne
            Inoltre, nel caso di stabilimenti esistenti, edifici de-  la presenza in stabilimento. La Figura 5 riporta
            stinati a impianti strategici come la sala controllo,   un esempio di tali impianti che sono stati dotati
            spesso, insistono all’interno delle conseguenze
            degli scenari diventando un potenziale bersaglio
            e pertanto devono essere protetti. È necessario
            anche proteggerli dalle sollecitazioni sismiche che
            possono, analogamente, creare rotture e/o rilasci
            e, di conseguenza, scenari incidentali. Pertan-
            to, una soluzione combinata per la protezione di
            edifici, strutture e impianti, è necessaria per tener
            conto delle diverse sollecitazioni  agenti, in modo
            da garantire una risposta efficace, sia in termini di
            evacuazione protetta degli occupanti, sia di mante-
            nimento della funzionalità dei sistemi di blocco ed
            emergenza per la messa in sicurezza delle appa-                                    Figura 5 - Stabilimento Stogit
            recchiature critiche di stabilimento, le cui logiche                               di Bordolano (CR) - Impianto
            sono spesso installate in questi edifici.                                          di blow-down di centrale



                                                                                Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2022  79
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