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TECNOLOGIE DIGITALI






                            definizione di circostanze di esercizio ottimali volte   In questo modo, è possibile raccogliere un’ar-
                            a comprimere le tempistiche di fermo-impianto.  ticolata sequenza di input digitali in un lasso di
                            Sempre in un’ottica di lungo termine, infine, sono   tempo relativamente contenuto (pochi minuti per
                            facili da intuire le ricadute positive in materia di si-  ogni singola posizione di scansione), generando
                            curezza occupazionale, se consideriamo anche   quindi una cosiddetta “nuvola di punti” (un insie-
                            soltanto la sensibile riduzione delle ore-uomo desti-  me di coordinate dimensionali nello spazio), che
                            nate alla fase di rilievo tecnico-dimensionale in pre-  costituiscono la rappresentazione informatica
                            senza (e della conseguente esposizione al rischio   dell’ambiente scansionato.
                            di infortunio, soprattutto in ambienti confinati e/o   I dati grezzi così ottenuti costituiscono una no-
                            a rischio d’incidente rilevante) a fronte della possi-  tevole mole di informazioni che vanno a ricom-
                            bilità, una volta che i dati derivanti dalle scansioni   prendere differenti elementi d’interesse (come
                            abbiano consentito la creazione e l’aggiornamento   caratteristiche superficiali, trame, colori ecc.) e
                            di un modello digitale predittivo giudicato affidabile   rappresentano la fonte di informazioni per suc-
                            (per esempio, digital twin) di fornire un riferimento   cessive elaborazioni oltre che per ottenere di-
                            condiviso che vada a snellire non solo il flusso di   versi tipi di output utilizzabili in ambito esecutivo
                            lavoro delle tradizionali discipline tecniche (come   (per esempio, modelli tridimensionali, planime-
                            analisi stress e strutturale, in primis), ma si possa   trie, montaggi e sezioni, P&ID, immagini statiche
                            integrare con tutte le funzioni di gestione dell’im-  o video).
                            pianto stesso (HSE, logistica ecc.).      Una campagna di rilievo è solitamente articola-
                                                                      ta in fasi sequenziali, per permettere di eseguire
                            I principi di funzionamento               molteplici acquisizioni da diverse angolazioni/
                                                                      posizioni, combinandone i risultati per definire
                            All’atto pratico, la tecnologia di scansione laser 3D   un modello 3D completo e accurato. I sistemi di
                            si basa sull’impiego di un dispositivo elettro-ottico   scansione a tempo di volo (TOF) e quelli a mo-
                            meccanico che rileva autonomamente gli oggetti   dulazione di fase (Phase-Shift Laser Scanning)[2]
                            circostanti  nella  loro  esatta  collocazione spaziale   risultano, di solito, adatti al rilievo di superfici di
                            (ossia, nelle tre dimensioni): perché questo avven-  dimensioni medio-grandi, con dettaglio massimo
                            ga, si ricorre solitamente a un sistema che non al-  pari a 4-5 mm e un campo d’azione che va dal
                            tera in alcun modo le superfici esaminate, ma ne   mezzo metro ai due chilometri.
                            stima la posizione rispetto alla fonte di emissione   È notevole la diffusione di nuovi sistemi di map-
                            sulla base di diversi fattori, come il tempo di ritorno   patura e digitalizzazione basati su tecnologia
                            (Time of Flight - TOF) o la variazione di fase.  “SLAM” (Simultaneous Localization and Map-
                                                                      ping)[3]. Questa nuova famiglia di strumenti uti-
                                                                      lizza la scansione laser per creare in tempo reale
                                La tecnologia di scansione laser      la mappa dettagliata di un ambiente servendosi
                                3D si basa sull’impiego di un         di algoritmi che combinano i dati di ritorno gene-
                                                                      rati da laser, telecamere e altri sensori, per rac-
                           “dispositivo elettro-                      cogliere informazioni utilizzabili in una notevole
                                 ottico meccanico che rileva          varietà di applicazioni. In quest’ottica, l’aspetto
                                                                      focale è legato alla simultaneità, per l’appunto,
                                 autonomamente gli oggetti            delle funzioni di localizzazione (ossia, dell’esat-
                                 circostanti nella loro esatta        ta determinazione della posizione del sensore
       Figura 1 - Nuvola di punti (a   collocazione spaziale, in tre   nell’ambiente) e di mappatura secondo un pro-
                                                                      cesso continuo, perfezionato iterativamente man
       sinistra) e modello derivato (a   dimensioni                   mano che si raccolgono nuovi riscontri.
       destra)                                                        Uno dei principali vantaggi dei sistemi “SLAM”,
       [Fonte: 3Units Technologies,                                   quindi, è che possono essere impiegati senza il
       WESCAN Solutions, 2023]
                                                                      bisogno di informazioni pregresse (per esempio,
                                                                      tracciati, rilievi ecc.) né di altre cognizioni prelimi-
                                                                      nari legata al contesto da scansionare, rendendo
                                                                      possibile confrontarsi con ambienti sconosciuti
                                                                      e/o dinamici in cui i metodi di rilevamento tradi-
                                                                      zionali potrebbero essere troppo lenti, o persino
                                                                      inapplicabili.
                                                                      In generale, la versatilità dei sistemi “SLAM” è
                                                                      anche una delle ragioni che li rende particolar-
                                                                      mente diffusi nei settori della robotica e dei mezzi
                                                                      a guida autonoma, soprattutto se associati a for-
                                                                      me più o meno strutturate di IA cui demandare:
                                                                      •   la calibratura preliminare dei dispositivi se-
                                                                         condo modelli di apprendimento iterativo
                                                                         (deep learning) al fine di ridurre il “rumore
                                                                         di fondo” durante il rilievo in campo com-
                                                                         pensando i problemi generati dall’eventuale


       56  Impiantistica Italiana - Luglio-Agosto 2023
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