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INDUSTRIA & AMBIENTE
usato in tutte le fasi del ciclo di vita di un pro-
getto; Per far fronte alle sfide dello
2. Una facilità di utilizzo e un approccio moderno
che rifl ettono la sua creazione in un contesto sviluppo dell’idrogeno, AVEVA ha
informatico moderno; “sviluppato soluzioni
3. Applicabile all’intera catena di valore dell’idro- affidabili e user-friendly per
geno, includendo i processi grigio, blu e verde.
la simulazione di processo,
Se si guardano in particolare i progetti relativi all’i- la progettazione integrata e
drogeno “verde” ci troviamo sicuramente di fronte
a un ambito in evoluzione, che garantisce quindi la gestione e ottimizzazione
moltissima liberà agli ingegneri di progetto, ma che operativa, per supportare
allo stesso tempo li mette di fronte a una serie di gli ingegneri e mantenere la
domande aperte. Se pensiamo alla fase di design,
infatti, i punti salienti sono: promessa di un’economia
• Quale tecnologia di elettrolizzatori usare? dell’idrogeno a zero emissioni
• Come bilanciare la natura estremamente di-
namica delle fonti di energia solare ed eolica?
• Come ottimizzare una produzione di acqua
pulita e il trattamento delle acque refl ue? progetto idrogeno evolve nelle fasi successive. È
• Quali opzioni di stoccaggio e trasporto idroge- importante mantenere la simulazione aggiornata
no sono disponibili e quali preferibili? con i cambiamenti di progettazione per assicurare
• La risposta a queste domande può cambia- che così come gli asset fi sici prendono forma, il
re durante la progettazione e la vita stessa gemello digitale continui a rappresentare un’imma-
dell’impianto. Perciò è fondamentale avere gine speculare. La simulazione può poi continuare
una piattaforma di simulazione che possa a garantire che le ultime modifi che di design non
permettere una serie signifi cativa di scenari e vadano a impattare la controllabilità e l’operabilità
analisi. degli asset, e che vengano mantenuti i criteri di
monitoraggio di sostenibilità, quali per esempio le
La simulazione presentata in questo fl owsheet quantità di CO equivalente.
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dimostra una piccola rete rinnovabile che include Un progetto ben disegnato ed eseguito necessi-
due parchi eolici e tre parchi fotovoltaici. Il modello ta però, per avere successo, ancora di un fattore
include anche sia gli elementi di processo (pompe, chiave: le persone. Purtroppo, in molti siti manca
scambiatori, elettrolizzatori) che quelli elettrici (tra- ancora una forza lavoro competente in ambito idro-
sformatori, linee di potenza) e una stazione di lique- geno da poter assumere. Le aziende si troveranno
fazione dell’idrogeno. La simulazione viene esegui- perciò a dover avviare impianti nuovi con personale
ta in condizioni stazionarie per calcolare la potenza nuovo. È qui che il “Digital Twin” viene nuovamente
media ma viene poi anche fatta girare in dinamico in aiuto agli EPC e agli Owner-Operator, che pos-
per prevedere la variabilità della produzione duran- sono quindi garantire che il nuovo personale abbia
te il giorno, con i cambiamenti del vento e il sorgere le competenze giuste. La formazione degli ope-
o tramontare del sole. Il modello guarda alla richie- ratori, infatti, può avvenire sfruttando il modello di
sta e alla fornitura dell’energia tenendo conto della simulazione per provare ripetutamente le sequenze
rete, dei prezzi e delle richieste di idrogeno. di avviamento, ma anche eventualmente fallire in
Il “Digital Twin”, creato durante il design concettua- questi esercizi in un ambiente che è però comple-
le, può poi continuare a vivere man mano che il tamente sicuro.
52 Impiantistica Italiana - Luglio-Agosto 2023

