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Focus  Impianti industriali e idrici                               INFORMAZIONE PUBBLICITARIA









                           CORTEM




                           “Ex d”: metodo di protezione




                           per le aree con atmosfere

                           potenzialmente esplosive











                            Nelle aree classificate a rischio per la presenza di
                            atmosfere esplosive, il modo di protezione “Ex d”
                            è tra i modi di protezione più usati, e la sua ap-
                            plicazione, col passare del tempo, si è dimostrata
                            essere versatile, efficace e duratura.
                            In Italia i dispositivi con questo modo di protezio-
                            ne sono chiamati “antideflagranti” o “a prova di
                                  esplosione” [1], mentre nel mondo anglo-
                                  sassone vengono definiti “flameproof”, che
                                  letteralmente verrebbe tradotto “a prova di
                                  fiamma”. Questo nella lingua inglese ser-
                                  ve a differenziare gli apparecchi conformi
                                  alla normativa europea dagli apparecchi a   Figura 2: Schema dei principi base del modo di protezione
                                  prova di esplosione secondo la normativa   “Ex d”
                                  americana NEC 500 [2], questi ultimi chia-
                                  mati “explosion proof”.
                                  Nello schema internazionale IECEx e nella   verrebbe contenuta  all’interno di custodie senza
                                  normativa europea ATEX, il modo di prote-  propagarsi all’atmosfera circostante.
                                  zione “Ex d” ha come riferimento normativo   Capiamo dunque come il modo di protezione “Ex
                                  rispettivamente le norme IEC 60079-1 e   d” rappresenti una risposta pragmatica alla presen-
                                  EN 60079-1. In questa cornice normativa   za di atmosfera esplosiva, ancora più importante
                                  la settima edizione della IEC 60079-1 ha   se posta in relazione alla impossibilità pratica di
                                  sancito l’introduzione della marcatura “Ex   realizzare impianti elettrici complessi, che risultino
                                  db” per i dispositivi con EPL Gb e modo di   sigillati rispetto ai gas presenti nell’atmosfera circo-
                                  protezione “Ex d”. Questo in concomitanza   stante. [3]
                                 con l’introduzione dei livelli aggiuntivi “Ex da   Una conseguenza diretta dell’accettare che un’e-
                                 Ga” e “Ex dc Gc” per specifici dispositivi a   splosione possa avvenire all’interno di una custodia
                                 tutt’oggi piuttosto marginali.       antideflagrante è la possibilità di installare al suo in-
                                 Per semplicità in quest’articolo indicheremo   terno componenti che contengono sorgenti d’inne-
                                 “Ex db” con “Ex d”, intendendo restringere   sco. Solo a titolo di esempio, vengono installati nel-
                                 il  campo della  discussione  sempre  e solo   le custodie “Ex d”: i relè, i commutatori, i collettori
                                 all’EPL Gb.                          rotanti, i contattori, gli interruttori automatici e molti
                                                                      altri dispositivi che, al pari di questi, possono pro-
                                 Il modo di protezione “Ex d”: il concetto   durre nel loro normale funzionamento archi, scintille
                                 di base                              o altre fonti d’innesco.
                                 La grande diffusione dei dispositivi antidefla-  Questi dispositivi a “norma industriale” [4] posti
                                 granti trova le sue radici nel principio base   all’interno di custodie antideflagranti e certificati
       Figura 1: Un interruttore e una   del modo di protezione “Ex d”.   da un organismo notificato, ottengono un livello di
       pulsantiera realizzati secondo   Potremmo riassumere questo principio base  di-  protezione EPL pari a Gb, e possono essere così
       il modo di protezione “Ex d”  cendo che, qualora si verificasse l’esplosione, essa   installati in Zona 1.



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