Page 76 - Impiantistica italiana
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Focus  Impianti industriali e idrici                               INFORMAZIONE PUBBLICITARIA










                            rugosità superficiale. La normativa IEC/EN 60079-  Nel caso si tratti dell’ingresso in custodia in un
                            1 riporta specifiche tabelle a questo scopo.   impianto con condutture elettriche in cavo, salvo
                            In fase di certificazione presso l’organismo notifi-  rari casi, l’ingresso nella custodia viene effettuato
                            cato uno specifico test di non trasmissione di una   tramite pressacavo. Il pressacavo dovrà essere
                            accensione interna (spesso detto “test di non tra-  anch’esso in esecuzione antideflagrante “Ex d” ed
                            smissione  di  fiamma”) viene  simulato  realizzando   essere in grado di bloccare un’eventuale esplosio-
                            un’esplosione all’interno del dispositivo antidefla-  ne. Per garantire questa funzionalità la scelta del
                            grante posto in una camera di prova anch’essa   pressacavo  dovrà  seguire  un  preciso  criterio  di
                            riempita del medesimo gas infiammabile. Questa   selezione individuato nella normativa impiantistica
                            camera di prova spesso è realizzata avvolgendo il   EN/IEC 6007914.
                            dispositivo in un sacco di nylon trasparente appo-
                            sitamente riempito di gas. Il risultato del test è con-  Conclusioni
                            siderato soddisfacente se l’accensione non viene   Il modo di protezione “Ex d”, oggi indicato “Ex db”,
                            trasmessa alla camera di prova. [10]      si basa su un concetto teorico semplice: il con-
                                                                      tenimento tramite un robusto involucro e la non
                            3.2 Ingressi di cavi e conduttori         propagazione della fiamma. A questa semplicità si
                            Per evitare la propagazione dell’esplosione, parti-  deve il suo successo, si tratta infatti di uno dei primi
                            colare attenzione va posta negli ingressi dei cavi   modi di protezione sviluppati nell’industria estrat-
                            o dei conduttori in custodie o apparecchi antide-  tiva mineraria, e ancora oggi è uno dei più diffusi
                            flagranti.                                nelle aree classificate per atmosfere potenzialmen-
                            A questo proposito occorre premettere che nei siti   te esplosive.
                            classificati a rischio di atmosfere esplosive sono dif-  Un dispositivo antideflagrante se usato con le do-
                            fusi gli impianti con le condutture elettriche in tubo   vute accortezze è efficace e duraturo nel tempo.
                            protettivo metallico (“conduit”). In alternativa trovia-  Conoscere le sue principali caratteristiche è tuttavia
                            mo impianti con le condutture elettriche in cavo,   necessario per costruire impianti che ne conservino
                            più simili agli impianti industriali standard.  lo straordinario grado di sicurezza.
                            In presenza di un impianto a tubo (“conduit”) gli in-
                            gressi dei tubi nelle custodie vanno realizzati con i   Note e riferimenti bibliografici
                            giunti di bloccaggio, ovvero dei piccoli recipienti, fi-  [1]   CEI EN 60079-1:2016-3.1
                            lettati in ingresso e uscita, all’interno dei quali viene   [2]   National Electrical Code Handbook 2011 –
                            versata una specifica resina sigillante (detta miscela   Definitions pag. 26
                            di bloccaggio o in alcuni casi cemento [9]).   [3]   Questo  è  dovuto  al  fenomeno  della  respi-
                            La resina chiude gli interstizi tra un conduttore e   razione che si verifica in corrispondenza dei
                            l’altro, impedendo a un’eventuale esplosione di   cicli di riscaldamento e raffreddamento dei
                            propagarsi da una custodia ad un’altra.       dispositivi elettrici, conseguenza dell’accen-
                                                                          sione e dello spegnimento elettrico. In ogni
                                                                          ciclo si produce una depressione nella fase
                                                                          di raffreddamento che risucchia l’atmosfera
                                                                          esterna.
                                                                      [4]   IEC 60079-0 Ed.7 6.1b
                                                                      [5]   Questo livello del coefficiente di sicurezza pari
                                                                          a 1,5 prevede in produzione l’esecuzione di
                                                                          un routine test, evitabile aumentando il coef-
                                                                          ficiente da 1,5 a 4.
                                                                      [6]   CEI EN 60079-1:2016-03 3.3
                                                                      [7]   Explosion protection  – Heinrich Groh  2004
                                                                          6.8.1 pag 231
                                                                      [8]   CEI EN  60079-1:2016 11.3.2, 11.3.3
                                                                      [9]   Il termine cemento deriva dai primi composti
                                                                          usati, polveri simili al cemento recentemente
                                                                          sostituite da più performanti resine bi com-
                                                                          ponenti


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       Figura 6: Esempio di giunto di bloccaggio in un impianto in tubo



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