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gestioNe azieNdale






                            ne ovviamente che i macro-obiettivi non cam-  Inoltre, il loro processo è invasivo. Spesso vengo-
                            biano).                                   no proposti cambiamenti drastici che potrebbero
                                                                      sembrare  efficaci  nel  breve  termine,  ma  lasciano
                                Spesso leaders aziendali              dei segni perenni all’interno dell’organizzazione.
                                progettano una strategia              Infine, una volta terminato il processo, l’organizza-
                                                                      zione deve implementare le loro raccomandazioni
                           “incrementale (quindi non molto            con il proprio team e questo molto raramente porta
                                 diversa dai precedenti 3-4 piani     a risultati positivi.
                                 strategici) e molto generica,        Qualche mese fa, lavorando con Il Senior Vice
                                 che non è realmente né               President, ed il suo team, di una società di con-
                                 innovativa né competitiva            sulenza nel mondo Oil and Gas su questi temi,
                                                                      l’azienda ha capito l’importanza di sviluppare
                                                                      capacità critica e strategica all’interno. I bene-
                                                                      fici sono stati evidenti in breve tempo: prima
                                                                      di tutto, la strategia è risultata essere sempli-
                                                                      ce, focalizzata, pragmatica e attuabile. Inoltre,
                                                                      il team è stato molto coinvolto da subito, ha
                                                                      avuto un ruolo attivo sul nuovo posizionamen-
                                                                      to aziendale, le persone sono state entusiaste
                                                                      perché, non solo sono state ascoltate, ma l’a-
                                                                      zienda ha dimostrato di avere rispetto nei loro
                                                                      confronti e nelle loro capacità di portare l’azien-
                                                                      da al livello successivo.


                            2. Sviluppare capacità critica  3. Less is More
                            e strategica in azienda
                                                                      Spesso leaders aziendali progettano una strategia
                                                                      incrementale (quindi non molto diversa dai prece-
                            Ritengo che l’utilizzo di consulenti strategici esterni   denti 3-4 piani strategici) che non è realmente né
                            per sviluppare una strategia aziendale sia abusa-  innovativa né competitiva. In questa situazione, non
                            to e, in base alla mia esperienza soprattutto come   ci si concentra a sufficienza su domande chiave al
                            Executive Coach, comporta una serie di problemi   fine di creare un vantaggio competitivo per l’orga-
                            che spesso vengono, rischiosamente, sottovaluta-  nizzazione: clienti, concorrenti e prodotti/servizi.
                            ti.
                                                                      Di conseguenza, il piano strategico risulta essere
                            Innanzitutto, appoggiarsi a consulenti strategici di   generico così come le iniziative (troppe) da imple-
                            qualità è sicuramente costoso e molto spesso non   mentare per l’organizzazione (posizionamento,
                            è garanzia di successo. Non è chiaramente un pro-  nuovi mercati, distribuzione delle vendite, IT, finan-
                            blema di competenza, ma quello di utilizzare con-  za, operazioni, ecc.) Anche i ruoli e responsabilità
                            sulenti che non conoscono abbastanza l’azienda, il   per l’esecuzione risultano essere poco chiari. Que-
                            business, la cultura aziendale, le persone.   sto crea confusione e frustrazione in azienda.

                                                                      Quando lavoro con i teams, il mio focus iniziale è
                                                                      quello di facilitare lo sviluppo di idee e priorità su
                                                                      quattro elementi chiave rivolti al prossimo futuro:
                                                                      vision e mission, clienti, prodotti e servizi, compe-
                                                                      titors. Inoltre, possibili trends, insights di mercato,
                                                                      lessons learned dal passato, ecc. ecc. diventano
                                                                      discussioni  estremamente  importanti  per  capire
                                                                      come vincere, non solo oggi, ma domani sul mer-
                                                                      cato. L’obiettivo è quello di sviluppare un approc-
                                                                      cio strategico partendo dallo stato attuale ma con
                                                                      focus sul futuro.

                                                                      Nell’ultimo progetto in azienda, il team è arrivato
                                                                      a definire 15 possibili priorità sulle quali lavorare.
                                                                      Nella seconda fase, attraverso un processo di de-
                                                                      finizione e ulteriore prioritizzazione, il team è arriva-
                                                                      to a tre priorità chiave da implementare per l’anno
                                                                      successivo. Questo è un numero che funziona e
                                                                      gestibile per l’implementazione.



       54 54  Impiantistica Italiana - Gennaio-Febbraio 2020
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