Page 38 - Impiantistica Industriale
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CASE HISTORY
della S.V.E.A. Tuttavia, una volta cessata l’occupazione specializzazione nella riparazione e nella manutenzione
nazi-fascista, il regime comunista stabilitosi dal 1945 di macchinari industriali, che si rivelò provvidenziale in
nella Repubblica Popolare dell’Albania confiscò i beni di un periodo di grande insicurezza generale, ma anche
tutti i cittadini italiani e, tra questi, anche lo stabilimento di forte domanda di riavvio di impianti danneggiati o
della Cestaro Rossi. abbandonati.
La preparazione della guerra, Un caso esemplare è
con le politiche di riarmo e rappresentato dalla nascita
di autosufficienza alimentare della raffineria STANIC a Bari
e industriale, servì ad e dall’intensa partecipazione
accrescere gli ordinativi della della Cestaro Rossi ai lavori
Cestaro Rossi, sia come di costruzione e montaggio
commesse pubbliche per degli impianti indispensabili
la manutenzione di impianti per la riattivazione dell’ex
industriali o dei motori stabilimento ANIC.
delle navi mercantili e da Terminata la guerra, già
guerra, sia come vendita e dal 1947 cominciarono
assistenza tecnica di oleifici, i contatti tra il Governo
mulini e pastifici. Per questo, italiano e l’Amministrazione
la Cestaro Rossi attraversò statunitense per l’avvio delle
gli anni del secondo conflitto trattative che avrebbero
mondiale senza registrare portato all’accordo tra ANIC
scossoni nella normale e Standard Oil of New Jersey,
operatività aziendale, per la costituzione della
nonostante i problemi creati STANIC, cui saranno conferite
dalla situazione di pre- le raffinerie di Bari e Livorno.
belligeranza alla popolazione, La Cestaro Rossi si inserì nei
e soprattutto ai ceti a reddito programmi di riconversione
fisso, chiamati a sostenere lo Torchio idraulico per vinacce a gabbia scorrevole e ammodernamento della
sforzo militare del Paese con raffineria barese, riuscendo ad
una sostanziale perdita di acquisire nuove competenze
potere d’acquisto di stipendi e salari. nel settore dell’impiantistica petrolchimica, che le
Ben più gravi, invece, furono le conseguenze della morte torneranno utili nella fase industriale dell’intervento
di Gismondo Cestaro, avvenuta improvvisamente il 29 straordinario dello Stato nel Mezzogiorno, quando
dicembre 1941. Né la moglie, anziana e senza alcuna la Puglia diventerà l’area di insediamento di grandi
conoscenza del mestiere, né la figlia Italia, vedova e imprese di proprietà pubblica e privata.
residente nel Veneto, avrebbero potuto prendere il Nel corso degli anni Cinquanta venne costituita la
posto di Gismondo. Pertanto, sembrò naturale che la “Cestaro Rossi & C. spa” e, a seguito della scomparsa
figlia minore Elisabetta, detta Gisa, nubile e già avvezza di Elisabetta Cestaro, entrò a far parte della compagine
all’ambiente e alle pratiche dell’officina, gli succedesse societaria Ruggero Dalla Serra, figlio di Italia Cestaro,
nella conduzione dell’azienda insieme ai fratelli Rossi, trasferitosi da Vicenza a Bari nel 1952. Da questo
divenendo socia della neocostituita “Cestaro Rossi & C. momento iniziava l’opera dei Dalla Serra nella gestione
snc.”. Durante la guerra e negli anni della ricostruzione, dell’azienda e si apriva un ciclo espansivo che portò
le attività proseguirono con poche difficoltà, grazie al l’azienda a conseguire un ventaglio di specializzazioni
contributo fondamentale di maestranze con una solida tecnico-operative in grado di soddisfare le esigenze
Officina: maestranze con soci
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