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quindi rispettate: è stato così garantito il succes-
so per la certificazione SIL2, richiesta in confor-
mità alle specifiche TÜV per il SIS.
Con la partecipazione di SCAE in
qualità di Integratore di sistema,
“è stato scelto un sistema
ad elevata disponibilità,
basata su doppia CPU (full
redundancy), con schede I/O
installate in modalità hot-swap
Un altro aspetto importante del progetto è stato lo
studio e la realizzazione della soluzione più idonea
al problema della posizione di parte del processo
in zona classificata: i progettisti SCAE hanno af-
fiancato il personale tecnico del cliente fin dalle fasi
preparatorie per la scelta del tipo di protezione e
della relativa diagnostica; è stata dunque realizzata
una segregazione intelligente dei segnali all’interno
del quadro e l’installazione di barriere a sicurezza
intrinseca, supportate da protocollo HART e relati-
vo multiplexer per la diagnostica: in questo modo il
personale tecnico addetto alla gestione ha sempre
a disposizione ogni dettaglio e ogni caratteristica
di funzionamento di ogni singolo punto critico del
sistema.
Il sistema di sicurezza è TCP attraverso un anello ottico ridondato.
stato separato dal sistema di Sostenuto con esito positivo il F.A.T. di quadri e
software in azienda, alla presenza di una delega-
“processo e risulta quindi zione costituita sia da ispettori del cliente che da
indipendente, come richiesto rappresentanti del cliente finale, il sistema è stato
trasportato e collegato nella sede del fornitore del
dalle norme IEC 61508 e IEC DCS per il cosiddetto S.I.T. (System Integration &
61511, portando all’ottenimneto Testing): il collaudo è consistito, di fatto, nella si-
della certificazione SIL2, mulazione di ogni loop, comando, risposta, allarme
dell’applicativo e delle relative azioni correttive in
richiesta in conformità alle caso di guasto o interruzione della comunicazio-
specifiche TÜV per il SIS ne, prestando particolare attenzione alla fase ESD
e alla sincronizzazione (time-stamping via server
NTP) con il DCS stesso; anche il S.I.T. è stato su-
La supervisione e il controllo locali sono stati affi- perato con successo, con grande soddisfazione di
dati a una stazione OS, installata in apposito qua- tutte le parti coinvolte, prima della definitiva instal-
dro rack, costituita da una workstation dotata di lazione in impianto.
doppia scheda Ethernet indipendente, dischi in
modalità RAID1 e alimentazione ridondata: tramite Grazie all’esperienza più che ventennale nello
il sistema SCADA ivi installato, in comunicazione sviluppo di software e sistemi di supervisione e,
ridondata anch’essa con le CPU PLC tramite ap- di conseguenza, nell’attività di commissioning in
posito processore di comunicazione (CP), è possi- campo del proprio personale tecnico, SCAE ha
bile gestire completamente l’impianto, compresa la potuto impiegare, anche in questo progetto com-
diagnostica HART menzionata poco sopra. plesso, il suo consolidato standard di progettazio-
L’integrazione e lo scambio dati con il sistema che ne hardware e software, utilizzato e apprezzato dai
governa l’intero impianto LNG sono resi possibili da propri clienti in tutto il mondo.
una seconda coppia di processori di comunicazio- Maturato dunque un notevole e approfondito know-
ne ridondati, in maniera da avere una architettura di how, dovuto all’utilizzo di tutti i brand più importanti
interfaccia separata e indipendente da quella con nel settore dell’automazione industriale e operando
la supervisione locale (OS), che dialoga costante- in conformità alla norma UNI-EN ISO 9001 (Certi-
mente con i sistemi DCS via protocollo Modbus- ficato DNV . N. CERT-0234-94-AQ-MIL-SINCERT)
Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2019 95 95

