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TRASPORTI ECCEZIONALI
tonnellate ad asse, sono stati inizialmente assem-
blati e preparati in modo da poter gestire il carico
delle gru. Sono state assemblate quattro linee di
22 assi ciascuna, divise in due convogli per mezzo
di distanziali (travi di trasporto) da 900 mm oppor-
tunamente posizionati, allineandoli cioè tra il 2°, 6°,
17°, 21° asse. Gli SPMT sono stati assemblati in
banchina per mezzo di idonee autogru. (foto 6)
Fagioli ha un team specializzato
nello studio ingegneristico di
“questa tipologia di lavoro che
si affianca a una flotta di
mezzi per le movimentazioni
eccezionali che, come in questo
progetto, garantiscono un
progetto chiavi in mano
Ogni trave di trasporto è stata dotata di 2 cilindri
idraulici da 500 ton ( foto 7) imbullonati con bloc-
chi a ciascuna estremità, per garantire una corsa di
sollevamento sufficiente durante il posizionamento
delle gru sulla nave. I cilindri idraulici offrivano una
corsa aggiuntiva di 600 mm, da aggiungere ai 500
mm che il carrello SPMT può offrire in altezza, tra-
mite la propria corsa idraulica.
Dopo la preparazione dei carrelli semoventi, Fagio-
li ha sollevato, trasferito e posato entrambe le gru
STS (foto 8 - 11) a quota +700 mm rispetto al
livello iniziale della banchina. Le operazioni di po-
sizionamento delle gru sul ponte della nave sono
state effettuate grazie all’ausilio delle sospensioni
idrauliche degli SPMT e dei cilindri idraulici che
hanno permesso un rilascio graduale e preciso dei
pesi (foto 12).
Innovazione nel sistema
di rizzaggio e sea-fastening
(Fagioli Active Sea-fastening
technology)
Al fine di poter effettuare un trasporto sicuro delle
due gru, in modo da evitare che tutte le parti più
esposte alle sollecitazioni potessero avere un dete-
rioramento strutturale durante il viaggio di 3 giorni
in mare, Fagioli ha avuto l’idea di applicare una so-
luzione innovativa per le operazioni di rizzaggio. Fa-
gioli ha infatti utilizzato una serie di martinetti idrau-
lici (strand jacks) per predisporre due linee interne
di rizzaggio per entrambe le gru. I vari controventi
longitudinali e trasversali sono stati saldati alla nave
e i cavi di tenuta sono stati tesi dopo l’installazione
dei martinetti e l’attrezzatura ausiliaria necessaria. I
cavi e il sistema di rizzaggio sono stati gestiti simul-
taneamente tramite computer al fine di poter mo-
nitorare il carico di lavoro di ogni singolo martinetto
Foto, dalla 7 alla 13 idraulico. (Foto 13 - 17)
16 Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2022

