Page 44 - 100
P. 44

GESTIONE DIGITALE


































                            Il ruolo del BIM in relazione             •  offrendo  all’ingegneria  della  manutenzione  un
                            alla logistica                              orizzonte più ampio in termini di certezza d’in-
                                                                        tervento  e  riparabilità,  potendo  pianificare  in
                            Con ciò, tenendo a mente le valutazioni finora con-  modo mirato il rifornimento di parti e consuma-
                            dotte, ecco che emerge − tra le molte opportunità   bili, ovvero la sostituzione di componenti stra-
                            tutt’ora allo studio − il ruolo che il BIM[13] può rive-  tegici per il funzionamento dell’impianto senza
                            stire, nell’intento di offrire un medesimo strumento   l’incognita di ritardi dovuti alle rotture di stock;
                            operativo a tutte le parti interessate (stakeholders),   •  consentendo, in alternativa, l’adozione di stan-
                            in una sorta di matrice estesa che, di fatto, coin-  dard accessibili per la produzione autonoma
                            volga fornitori, tecnici, manutentori e professionisti   locale di ricambi e materiali di consumo tramite
                            della logistica allo stesso modo.           stampa 3D, specie nelle installazioni più remote
                            Partendo  dall’assunto  secondo  cui  il  BIM  nasce   e con maggiori difficoltà logistiche (per esem-
                            con lo scopo di favorire una gestione digitale del   pio, impianti off-shore)[14];
                            ciclo di vita di molteplici risorse secondo una me-  •  incentivando lo sviluppo della filiera di fornitu-
                            todologia standardizzata (ma comunque modulare   re e competenze locali nei Paesi emergenti (“in
                            e flessibile), appare subito evidente come questa   country value”) che possano così beneficiare di
                            tecnologia possa essere applicata all’intera filiera   una progressiva fidatezza in termini di approv-
                            del progetto nell’arco della sua vita utile:  vigionamento puntuale di materiali e semi-la-
                            •  andando a ricomprendere (e storicizzare) i re-  vorati, garantendo a loro volta elevati standard
                               quisiti  di  identificabilità,  tracciabilità  e  localiz-  di affidabilità e qualità produttiva coerenti con
                               zazione finora presi in esame, eventualmente   quelli della casa-madre;
                               collegando alle risorse fisiche appositi sistemi   •  favorendo (e rendendo “trasparente”) la logisti-
                               RFId  di  ultima  generazione,  per  alimentare  in   ca di ritorno e smaltimento dei componenti or-
                               modo massivo il flusso di dati e, nel caso, mo-  mai giunti al termine della propria vita utile, con
                               nitorare anche altri parametri giudicati rilevanti   un approccio più sostenibile a quella che − per
                               (per esempio, il livello di usura di un elemento   sin troppo tempo − è stata liquidata sommaria-
                               strutturale, l’integrità di un componente parti-  mente come una questione minore in termine di
                               colarmente costoso ecc.);                “gestione dei rottami”.
                            •  facilitando  l’archiviazione  e  la  consultazione
                               delle informazioni di trasporto e costruzione,   Il fine ultimo questo sforzo condiviso rimane, sen-
                               assieme all’intero storico documentale (dal pro-  za dubbio, il raggiungimento e il mantenimento di
                               getto iniziale alla più recente nota aggiunta al   un’eccellenza che sia il frutto di una cultura tecni-
                               registro di manutenzione, senza tralasciare le   ca in grado di superare i propri limiti, dialogando in
                               informazioni legate alla provenienza certificata   modo efficace (e sicuro) con i propri interlocutori at-
                               di materiali, componenti e ricambi);   traverso un linguaggio comune fatto di informazioni
                                                                      scambiate con immediatezza e facilità.
                                La tecnologia BIM può
                                essere applicata all’intera           Note:
                           “filiera del progetto nell’arco            [1] Fonte TrasportoEuropa. Per ulteriori approfondi-
                                 della sua vita utile                 menti, si veda anche “Logistica e trasporti. Le priorità
                                                                      di Conftrasporto”, Conftrasporto, 2022.

       40  Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2022
   39   40   41   42   43   44   45   46   47   48   49