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CoMPoNeNtIStICA & treNd
Nei prossimi anni potrebbe
esserci una situazione di
“under-investment che porterà
a una mancanza di capacità
produttiva per sostenere
la domanda di energia
Questi gli elementi chiave che inquadrano le pro-
spettive principali del mercato nei prossimi anni:
1. La crescita della domanda del petrolio e
dei “liquidi” continuerà, ma in progressivo
ralentamento, per raggiungere un picco fra
una ventina d’anni. La domanda di feedstock piatto, ai livelli odierni di circa 60 dollari al ba-
per la petrolchimica sarà la maggior fonte di rile (se gli accordi OPEC terranno e se non ci
crescita del settore, in quanto la domanda di saranno crisi geopolitiche di grande portata).
combustibili da trasporto a un certo punto ini-
zierà a diminuire, a causa della sempre mag- 2. Gli investimenti nelle nuove centrali elet-
gior efficienza dei nuovi motori e della diffusio- triche a carbone sono in netta diminuzio-
ne sempre più decisa dei veicoli elettrici. Molti ne, ma con tutto il parco già costruito l’utilizzo
operatori prevedono un prezzo del petrolio del carbone rimarrà elevato, particolarmente
in Asia. Non è previsto un appiattimento del
consumo di carbone prima del 2035.
3. “Gas is King”. Il gas è stato il principale mo-
tore della crescita dell’uso di energia nel 2018
e sta per diventare la singola maggiore fonte,
più del carbone e del petrolio. Continuerà a
crescere il commercio internazionale del gas,
con l’importanza sempre maggiore del GNL,
grazie alla sua flessibilità; ma anche il trasporto
per condotta è previsto aumentare (Figura 2).
Il 2019 è stato un anno fondamentale per le
nuove FID nel GNL, con l’autorizzazione per
50 miliardi di dollari di nuovi progetti (Figura
3). Come anticipato, si sta inoltre aprendo un
nuovo segmento del mercato: l’uso diretto del
GNL come carburante extra-pulito per il tra-
sporto marittimo e commerciale su strada.
Figura 2 – La crescente importanza del GNL nel commercio mondiale del gas (Fonte: Wo-
odMac 2019)
4. La transizione energetica è inarrestabi-
le. Secondo molti operatori, la domanda di
energia primaria non crescerà in modo line-
are, come previsto dai forecast classici della
maggior parte degli operatori tradizionali (per
esempio British Petroleum - Figura 4A ), se-
condo i quali la crescita della domanda supe-
rerà i benefici dovuti al risparmio energetico;
piuttosto si livellerà tra una ventina d’anni,
raggiungendo un plateau (si veda McKin-
sey Energy Insights - Figura 4B ); oppure,
in una visione ancora più radicale del futuro,
addirittura diminuirà, dopo un picco verso
la fine del prossimo decennio (vedasi Figu-
ra 4C - DNV GL). Pertanto, tra una decina
d’anni potremmo avere un quadro energeti-
co mondiale completamente diverso rispet-
to a quanto abbiamo visto dal 1950 in poi.
In ogni caso, gli attuali investimenti nella pro-
duzione di energia sono insufficienti, in qualsi-
Figura 3 - Continuano le Final Investment Decision per i progetti GNL nel 2019 (Fonte: asi scenario futuro, il che potrebbe portare a
WoodMac 2019) varie disruptions anche prossimamente.
18 18 Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2019

