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CoMPoNeNtIStICA & treNd
in “raffinerie verdi” continua ma a passo lento; gli
investimenti per conformarsi alle specifiche IMO
sull’olio combustibile per uso marittimo sono infe-
riori alle aspettative, con le industrie di navigazione
che invece preferiscono investire in impianti di pu-
rificazione sulle navi. L’accelerazione della doman-
da nel settore petrolchimico sarà in parte mitigata
dall’aumento della pressione ambientale per ridurre
l’utilizzo di molti prodotti, come delle plastiche. La
costruzione dei mega-complessi integrati raffineria-
petrolchimico sta vivendo un rallentamento a causa
del consolidamento degli attori e delle incertezze
del mercato.
La forte domanda di elettricità sta favorendo la
crescita degli investimenti nel settore Power, in pri-
mis delle tecnologie da fonti rinnovabili. I FID per
le nuove centrali a carbone stanno diminuendo in
maniera decisa, mentre si mantengono a livelli bas-
si ma costanti per il nucleare e per l’idroelettrico. Gli
investimenti negli impianti alimentati a gas hanno
Figura 5 – Generazione di energia elettrica da fonti tradizionali e rinnovabili (Fonte: McKinsey
2019) confermato il loro ruolo essenziale nel nuovo sce-
nario di mercato, anche se avranno un uso più di
supporto e complemento alle rinnovabili (on – off, a
seconda delle necessità) che di baseload (Figura
8).
In conclusione, a parte le note difficoltà geopoliti-
che, gli investimenti tradizionali nell’industria petro-
lifera e del gas cresceranno a medio termine, ma
poi diminuiranno, per far posto nel lungo termine
Figura 6 – Gli investimenti capex nell’ upstream, nel breve termine (Fonte: IHS Markit 2019)
Edoardo Garibotti (Termomeccanica Pompe) e Marco Pepori
Figura 7 – Gli investimenti capex nell’ offshore, nel breve termine (Fonte: Rystad Energy (Delegato Sezione Componentistica, ANIMP) annunciano la
2019) creazione della Sezione ANIMP per il Medio Oriente
20 20 Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2019

