Page 24 - 76
P. 24
CoMPoNeNtIStICA & treNd
fi ca complementarietà e collaborazione con ni si muoveranno più velocemente. In questo
altre società. Inoltre, le imprese verranno ride- contesto, il Project Management diventerà un
fi nite per concentrarsi solo sulla differenziazio- forte fattore di differenziazione.
ne del proprio “core” e sull’esternalizzazione
di tutto ciò che non le sta differenziando, in 9. Nuovi talenti: i talenti sono sempre più richie-
centri di servizi condivisi con altri per bilanciare sti nel settore energetico. I giovani, la cosid-
il carico di lavoro e delle competenze dell’in- detta “Generation Z”, cercheranno aziende
tero settore. con una mission di alto livello, diversa dal solo
fare soldi, con valori imprenditoriali, autoedu-
7. Nuova industria “verde”: creare nuove op- cazione continua, interazioni signifi cative con
portunità e nuove catene di valore, per esem- i colleghi e con il mondo, un nuovo concetto
pio nella chimica, nell’idrogeno, nella mobilità di rete e della comunicazione, riconoscimento
elettrica, ecc. Ci saranno grandi opportunità personale ed exposure a livello internazionale.
anche nella realizzazione delle infrastrutture ri-
chieste per supportare questi nuovi segmenti. 10. Essere rilevanti: il mondo dell’industria ha un
forte impatto sul PIL e una supply chain molto
8. Project Management: la supply chain sarà lunga, ma in genere una bassa visibilità verso il
sempre più locale e sempre più condivisa, le mondo politico. Questa tendenza dovrà esse-
specifi che saranno standardizzate, le attività di re invertita nei prossimi anni anche per soste-
supporto saranno esternalizzate, l’esecuzione nere l’aumento della spesa nella R&S da parte
sarà ancora più decentralizzata e le decisio- dell’industria.
daslav Brkic
Consulente di direzione aziendale per il marketing e il business development strategico, dopo una carriera
pluridecennale nell’industria dell’impiantistica nei settori oil&gas, environment, power e telecomunicazioni.
Guest Professor presso le Graduate School of Business e School of Management del Politecnico di Milano
e la International Business School della Gubkin State University of Oil&Gas a Mosca.
La sua esperienza include molteplici incarichi nel business development, vendita, sviluppo tecnologico,
licensing, sviluppo e pianifi cazione strategica, negli U.S.A., in Gran Bretagna, Olanda e Italia, con UOP, ABB
e Sirti. Dal 2002 al 2016 in Saipem (inizialmente Snamprogetti), dove come Senior Vice President ha diretto
il business development, la pianifi cazione strategica, la comunicazione esterna e le relazioni istituzionali, lo
sviluppo tecnologico e il licensing.
Dopo la laurea in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano nel 1975, ha conseguito un Dottorato
di Ricerca in Ingegneria Chimica da un programma congiunto tra l’Università di Erlangen–Norimberga,
Germania, e il Politecnico di Milano. In seguito, ha frequentato il programma M.B.A. presso l’University of
Chicago e corsi executive di strategia industriale presso la Stanford University e le Corporate University di
ABB ed Eni.
Direttore Editoriale della rivista “Impiantistica italiana” dell’ ANIMP; membro associato del CEEPR - Center
for Energy and Environmental Policy Research del MIT e del Paris Energy Club; membro del Comitato Tec-
nico per l’Internazionalizzazione Associativa di Confi ndustria.
E’ stato Vice Presidente di ANIMP, Consigliere e board member di Assomineraria, del World Energy Council,
Society of Petroleum Engineers e di altre associazioni industriali internazionali e italiane; è stato anche
membro dei Comitati per l’internalizzazione di Confi ndustria e di Assolombarda.
Ha scritto oltre 150 articoli e memorie presentate a convegni internazionali.
Return to CAPEX investments.…waiting for the
energy transitions
Numerous issues regarding the future, the characteristics and the main trends of the new investments in the energy and
oil&gas industries were illustrated and discussed at a recent symposium of ANIMP’s section of plant component manufacturers,
attended by over 350 representatives of the EPC general contractors, manufacturers, universities and consulting fi rms.
In the short and medium term, we expect the capex investments to grow in all industry segments, particularly in upstream and
offshore; longer term, however, the energy transitions will become more and more important, shifting the investments towards
newer market segments, such as energy production from renewable energy sources, but also electric vehicles, hydrogen, etc.
This will imply a major transformation in all industry segments.
The energy plant design and construction industry is changing rapidly: local content, digitalization, standardization, collaboration
and partnerships, risk and project management, need for new talent, sustainability, the impact of decarbonization and of the
22 22 Circular Economy were only some of the critical issues discussed at depth in the many presentations and round tables.
Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2019

