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CoMPoNeNtIStICA & treNd






                                fi ca complementarietà e collaborazione con   ni si muoveranno più velocemente. In questo
                                altre società. Inoltre, le imprese verranno ride-  contesto, il Project Management diventerà un
                                fi nite per concentrarsi solo sulla differenziazio-  forte fattore di differenziazione.
                                ne del proprio “core” e sull’esternalizzazione
                                di tutto ciò che non le sta differenziando, in   9.  Nuovi talenti: i talenti sono sempre più richie-
                                centri di servizi condivisi con altri per bilanciare   sti nel settore energetico. I giovani, la cosid-
                                il carico di lavoro e delle competenze dell’in-  detta “Generation Z”, cercheranno aziende
                                tero settore.                            con una mission di alto livello, diversa dal solo
                                                                         fare soldi, con valori imprenditoriali, autoedu-
                            7.  Nuova industria “verde”: creare nuove op-  cazione continua, interazioni signifi cative con
                                portunità e nuove catene di valore, per esem-  i colleghi e con il mondo, un nuovo concetto
                                pio nella chimica, nell’idrogeno, nella mobilità   di rete e della comunicazione, riconoscimento
                                elettrica, ecc. Ci saranno grandi opportunità   personale ed exposure a livello internazionale.
                                anche nella realizzazione delle infrastrutture ri-
                                chieste per supportare questi nuovi segmenti.  10.  Essere rilevanti: il mondo dell’industria ha un
                                                                         forte impatto sul PIL e una supply chain molto
                            8.  Project Management: la supply chain sarà   lunga, ma in genere una bassa visibilità verso il
                                sempre più locale e sempre più condivisa, le   mondo politico. Questa tendenza dovrà esse-
                                specifi che saranno standardizzate, le attività di   re invertita nei prossimi anni anche per soste-
                                supporto saranno esternalizzate, l’esecuzione   nere l’aumento della spesa nella R&S da parte
                                sarà ancora più decentralizzata e le decisio-  dell’industria.




                            daslav Brkic



                            Consulente di direzione aziendale per il marketing e il business development strategico, dopo una carriera
                            pluridecennale nell’industria dell’impiantistica nei settori oil&gas, environment, power e telecomunicazioni.
                            Guest Professor presso le Graduate School of Business e School of Management del Politecnico di Milano
                            e la International Business School della Gubkin State University of Oil&Gas a Mosca.
                            La sua esperienza include molteplici incarichi nel business development, vendita, sviluppo tecnologico,
                            licensing, sviluppo e pianifi cazione strategica, negli U.S.A., in Gran Bretagna, Olanda e Italia, con UOP, ABB
                            e Sirti. Dal 2002 al 2016 in Saipem (inizialmente Snamprogetti), dove come Senior Vice President ha diretto
                            il business development, la pianifi cazione strategica, la comunicazione esterna e le relazioni istituzionali, lo
                            sviluppo tecnologico e il licensing.
                            Dopo la laurea in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano nel 1975, ha conseguito un Dottorato
                            di Ricerca in Ingegneria Chimica da un programma congiunto tra l’Università di Erlangen–Norimberga,
                            Germania, e il Politecnico di Milano. In seguito, ha frequentato il programma M.B.A. presso l’University of
                            Chicago e corsi executive di strategia industriale presso la Stanford University e le Corporate University di
                            ABB ed Eni.
                            Direttore Editoriale della rivista “Impiantistica italiana” dell’ ANIMP; membro associato del CEEPR - Center
                            for Energy and Environmental Policy Research del MIT e del Paris Energy Club; membro del Comitato Tec-
                            nico per l’Internazionalizzazione Associativa di Confi ndustria.
                            E’ stato Vice Presidente di ANIMP, Consigliere e board member di Assomineraria, del World Energy Council,
                            Society of Petroleum Engineers e di altre associazioni industriali internazionali e italiane; è stato anche
                            membro dei Comitati per l’internalizzazione di Confi ndustria e di Assolombarda.
                            Ha scritto oltre 150 articoli e memorie presentate a convegni internazionali.



       Return to CAPEX investments.…waiting for the

       energy transitions


       Numerous issues regarding the future, the characteristics and the main trends of the new investments in the energy and
       oil&gas industries were illustrated and discussed at a recent symposium of ANIMP’s section of plant component manufacturers,
       attended by over 350 representatives of the EPC general contractors, manufacturers, universities and consulting fi rms.
       In the short and medium term, we expect the capex investments to grow in all industry segments, particularly in upstream and
       offshore; longer term, however, the energy transitions will become more and more important, shifting the investments towards
       newer market segments, such as energy production from renewable energy sources, but also electric vehicles, hydrogen, etc.
       This will imply a major transformation in all industry segments.
       The energy plant design and construction industry is changing rapidly: local content, digitalization, standardization, collaboration
       and partnerships, risk and project management, need for new talent, sustainability, the impact of decarbonization and of the
       22 22 Circular Economy were only some of the critical issues discussed at depth in the many presentations and round tables.
           Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2019
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