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LETTERA AGLI ASSOCIATI
prodotti tradizionali potrebbe indurci ad accelerare della nostra forza lavoro, sono stati elementi prin-
questa diversifi cazione. cipali di ritardo nel recupero della nostra posizione
Ogni diversifi cazione non deve passare necessaria- nel mercato.
mente attraverso una crescita organica nel settore
prescelto o attraverso acquisizioni, diffi cili in un mo- La riduzione dei costi è
mento di carenza di risorse. Essa si può accelerare
attraverso partnership con aziende aventi compe- importante, ma dobbiamo fare
tenze complementari, già operanti nei settori diver- “attenzione a non perdere
sifi cati o aventi una presenza geografi ca strategica- le competenze chiave che
mente importante e sinergica con la nostra.
rappresentano un elemento di
Gli sforzi di diversificazione si differenziazione delle nostre
possono accelerare attraverso aziende sul mercato
“partnership con aziende aventi
competenze complementari, già Un aspetto che possiamo considerare come una
opportunità per il futuro in questa “crisi brutale”,
operanti nei settori diversificati per utilizzare la defi nizione del CEO di BP, è sta-
o aventi una presenza ta la necessità di promuovere il lavoro a distanza.
geografica strategicamente Occorre infatti riconoscere che la necessità di la-
vorare a distanza ha obbligato tutti noi a sviluppa-
importante e sinergica re degli strumenti di lavoro adeguati, ma anche e
soprattutto a cambiare l’approccio culturale verso
Sicuramente ognuno di noi è oggi impegnato a stu- questo tipo di attività. Essa sarà sicuramente uti-
diare con attenzione ogni possibile elemento di ri- le in futuro per incrementare la cooperazione tra
duzione dei costi, per sopravvivere adeguatamente partner, per l’esecuzione di progetti multi-centro,
in questo periodo e per presentarsi più ma anche per ripensare e semplifi care la logistica
competitivi che mai in un mercato ogni giorno più dei nostri uffi ci.
concorrenziale. La riduzione dei costi è importante, In conclusione, mentre molti di noi guardano alle
ma dobbiamo fare attenzione a preservare le com- decisioni del Governo per tutto il necessario sup-
petenze chiave che rappresentano un elemento di porto, inevitabile in questa situazione senza prece-
differenziazione delle nostre aziende sul mercato. denti e diffi cilissima, è comunque necessario tro-
In situazioni di precedenti crisi, anche se non cosi vare la forza e la motivazione nelle nostre capacità
drammatiche come l’attuale, la perdita di compe- imprenditoriali per disegnare il futuro delle nostre
tenze in termini di piani di prepensionamento, la aziende.
poca attenzione al trasferimento di know how, la Sono sicuro che queste capacità e queste compe-
riduzione di investimenti per formazione, e anche e tenze sono presenti nell’industria italiana e sta a noi
soltanto la inevitabile demotivazione e frustrazione utilizzarle al meglio.
Nello Uccelletti
Nello Uccelletti, nato a Napoli nel 1953, ha conseguito la laurea in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università di Napoli nel 1977.
Tutta la sua carriera, dal 1978 a oggi, si è svolta all’interno del gruppo Technip, oggi TechnipFMC, uno fra i primi cinque a livello mon-
diale nel settore dell’ingegneria, della costruzione e dei servizi per l’industria petrolifera, del gas e della petrolchimica,.
è stato a capo del Dipartimento Ingegneria di Technip Italy a partire dal 1993 e successivamente del settore Preventivi, Controllo
Costi, Planning e Progetti fi no al 1997. Dal 1997 è stato responsabile delle attività di Technip Italy in Medio Oriente. Ha trascorso un
periodo di circa quattro anni a Parigi dal 2001 al 2005 a capo dell’Unità Progetti e Commercio per il Medio Oriente del gruppo Technip.
Dalla fi ne del 2005 è stato Responsabile delle Attività di Sviluppo Commerciale di Technip Italy nelle seguenti aree geografi che: Medio
Oriente, Europa Sud-Orientale, Russia, Repubbliche dell’Asia Centrale e Sud America.
è membro del Consiglio di Amministrazione di Technip Italy S.p.A. da aprile 2001. Nell’aprile 2007 è stato nominato Amministratore
Delegato di Technip Italy S.p.A, e dal gennaio 2008 è membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Technip, oggi TechnipFMC.
Nel settembre 2010 è stato chiamato ad assumere la responsabilità delle attività “Onshore” del Gruppo Technip e dal gennaio 2014
fi no al novembre 2019 è stato President Onshore/Offshore del gruppo TechnipFMC.
Da novembre 2019 a marzo 2020 è stato President and Advisor del CEO del Gruppo TechnipFMC.
A marzo 2013 è stato nominato Presidente di Technip Italy S.p.A., carica che tuttora ricopre.
Dal 2011 al 2015 ha ricoperto la carica di Presidente ANIMP ed è tuttora membro del Consiglio.
16 16 Impiantistica Italiana - Maggio-Giugno 2020

