Page 40 - Impiantistica industriale
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TECNOLOGIE
Non esiste quindi una singola soluzione, biso- drogeno prodotto ha un’impronta carbonica assai
gnerà trovare un pacchetto di diverse soluzioni elevata, considerando che, a seconda della com-
complementari, scegliendo le più idonee per le posizione del Gas Naturale, circa 6-9 tons of CO
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specifi che situazioni. Un altro aspetto peculia- vengono co-prodotte (ed emesse all’atmosfera)
re è relativo alla velocità di implementazione di per tonnellata di idrogeno prodotta. Per questa ra-
queste soluzioni; non possiamo permetterci di gione l’idrogeno prodotto tramite questa via viene
aspettare il 2050 per trovare la giusta “misce- chiamato “Grey Hydrogen”: infatti tale produzione è
la”: è molto importante gestire effi cacemente la responsabile di circa il 2.5% di emissioni di CO su
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transizione già adesso. scala mondiale; il numero, anche se può sembrare
La produzione di idrogeno deve In questo il Gas Natu- piccolo, non è affatto trascurabile.
essere decarbonizzata per rale, che ha una mino- In prospettiva, la produzione di idrogeno deve quin-
re intensità di carbonio
di essere decarbonizzata per diventare un fattore
“diventare un fattore rilevante rispetto al carbone e al rilevante per la transizione energetica, ma anche
per la transizione energetica ma petrolio, e che è anche per rimanere nello stesso business convenzionale.
Se applichiamo la tecnologia di cattura della CO
la forma più comune di
anche per rimanere nello stesso back-up alle fonti rinno- alla produzione di idrogeno da combustibili fossili
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business convenzionale vabili intermittenti, può (gas, ma anche olio e carbone) possiamo ottenere
portare subito a una ri- un idrogeno signifi cativamente “decarbonizzato”,
duzione delle emissioni che viene chiamato “Blue Hydrogen”.
tramite la sostituzione di prodotti più carbon in- Una strada completamente differente, e in prospet-
tensive. A riprova di questo la crescita dell’impie- tiva più virtuosa, per l’ottenimento di un idrogeno
go del gas nella generazione elettrica (in sostitu- totalmente decarbonizzato “Green Hydrogen” è
zione del carbone) negli USA ha contribuito in un l’elettrolisi dell’acqua, mediante l’impiego di ener-
decennio a una signifi cativa e molto importante gia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, che “rom-
riduzione delle relative emissioni di CO . Al con- pe” la molecola dell’acqua nei suoi due elementi
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tempo, dovranno essere assolutamente limitate costituenti, idrogeno e ossigeno (figura 1).
tutte le emissioni fuggitive di metano, usando le
buone pratiche industriali, perché la molecola è Osservando la realtà industriale a oggi, l’idro-
comunque un potente gas serra. geno è sì un prodotto di larghissima scala, ma
in generale viene direttamente consumato ove
Idrogeno: da intermedio prodotto “in loco”: non può quindi essere consi-
derato un vettore energetico che si caratterizza
petrolchimico a vettore tipicamente per la presenza di diverse fasi, dalla
energetico generazione all’uso fi nale. In figura 2 vengono
descritte le operazioni caratterizzanti il ciclo di
Tornando all’idrogeno, attualmente viene impie- vita di un vettore energetico:
gato come intermedio nell’industria chimica (prin- • Generazione del Vettore a partire dalla fonte
cipalmente ad ammoniaca e metanolo) e in raffi - primaria;
nazione. Viene prodotto in grandissima parte dal • Trasporto del Vettore;
Gas Naturale in impianti di grande scala usando lo • Stoccaggio/immagazzinamento del Vettore;
Steam Reforming, una tecnologia assai matura. L’i- • Distribuzione del Vettore;
Fig. 1
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