Page 43 - Impiantistica industriale
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vizi di trasporto navale. ternativa al decommissioning delle piattaforme Oil
• Gli aspetti infrastrutturali sono al centro di tut- & Gas dell’Adriatico. AGNES prevede la creazione
te le diverse soluzioni che stiamo sviluppando di un articolato polo delle rinnovabili, dove l’energia
per campi energetici integrati offshore. Stiamo eolica prodotta non verrà semplicemente immessa
anche sviluppando un nuovo concetto, deno- in rete, ma servirà anche a generare idrogeno “ver-
minato X-Hub, con relativo tool digitale, per de” e ossigeno (utile, per esempio, alle attività di
discriminare la qualità di diverse soluzioni in acquacoltura). Al momento, l’iniziativa è in una fase
questo campo. ancora embrionale, ma ha già ottenuto riscontri
• Infine, esercitiamo un’azione di continuo scou- molto positivi da parte di diversi stakeholder. Sai-
ting di ulteriori soluzioni nei diversi settori; per pem svolgerà un ruolo di coordinamento tecnico,
esempio, in collaborazione con l’Ambasciata mentre la componentistica (per esempio gli elet-
del Canada, abbiamo recentemente lanciato trolizzatori) verrà fornita da aziende specializzate;
una Open Innovation Challenge rivolta a start- Saipem si occuperà poi di supportare le fasi di im-
up canadesi e abbiamo intercettato alcune so- plementazione e di collaudo degli elettrolizzatori e
luzioni potenzialmente interessanti. degli altri impianti.
Oltre a questo, abbiamo altri progetti in gestazio-
Per quanto riguarda i progetti in fase di sviluppo ne, per esempio stiamo collaborando con Eni a un
commerciale, la società ha recentemente siglato un progetto che prevede la produzione di idrogeno
memorandum d’intesa per un progetto (AGNES) “verde” su piattaforme offshore.
che prevede l’installazione di turbine eoliche nel
Mare Adriatico, davanti alle coste di Ravenna, in In conclusione, l’azienda, sfruttando le proprie spe-
sinergia con un impianto solare fotovoltaico galleg- cifiche competenze, è impegnata in uno sforzo “a
giante e con l’idrogeno “verde” prodotto impiegan- tutto tondo” per migliorare gli aspetti di costo e
do tali fonti rinnovabili: è un esempio di integrazione quelli infrastrutturali, elementi necessari per rendere
che potrebbe anche consentire una soluzione al- concreta questa importante opzione.
Mario Marchionna
Mario Marchionna è responsabile Corporate dell’Innovazione Tecnologica in Saipem. Ha iniziato la sua
carriera in Snamprogetti, dove ha contribuito al successo di diverse attività di ricerca nel campo dei
combustibili per autotrazione, della conversione del gas naturale e del trattamento dei residui oleosi pe-
santi; ha poi trascorso più di 10 anni in Eni, dove ha ricoperto diverse posizioni nel campo della gestione
dell’innovazione.
Laureato in Chimica presso l’Università di Milano, ha un Ph.D in Chimica Industriale, maturato presso
l’Università e il Politecnico di Milano.
Hydrogen: the ‘North Pole’
in the energy transition?
Hydrogen is currently at the center of attention of public opinion as a possible ‘North Pole’ of a
new energy future, as a promising solution to progressively free us from fossil fuels and from the
‘carbon’ economy. It is currently used as an intermediate product in the chemical and refining
industries. The current production of Hydrogen from Natural Gas is responsible of about 2.5%
of CO emissions worldwide and for this reason is nowadays named as “Grey” Hydrogen. For
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Hydrogen remaining in business, and in perspective becoming a factor in the energy transition
period as an energy carrier, decarbonizing its production is a must. Both “Blue” Hydrogen
(hydrogen from fossil fuel with carbon capture) and “Green” Hydrogen (hydrogen from water
electrolysis with renewable power) are considered.
Blending of Hydrogen with Natural Gas in existing large transmission pipelines could be an
option to rapidly bring it to the market.
An overview of main Saipem’s activities in the field is also reported.
Impiantistica Italiana - Novembre-Dicembre 2020 41 41

