Page 39 - Impiantistica italiana
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Giovanni Gennari

                                 Giovanni Gennari is a Principal Engineer (Emeritus) within Baker Hughes’ Industrial and Energy Techno-
                                 logy Division, involved in the definition and specification of waste and process heat recovery systems
                                 and their installation for power generation and gas compression. Giovanni joined the company in 1991
                                 as a design engineer for power plant systems, and then also took on the role of design engineer for gas
                                 compression plants. Giovanni has developed his own career path in various Baker Hughes businesses,
                                 always involved in the installation of power generation and gas treatment/transportation systems. Gio-
                                 vanni holds a degree in Mechanical Engineering from the University of Pisa. He is co-author of patents
                                 and papers in the field of energy recovery.

                                 Ernesto Nasini

                                 Ernesto Nasini is Principal Engineer within Baker Hughes’ Industrial and Energy Technology division, in-
                                 volved in Waste and Process Heat Recovery Systems definition and specification, and alternative & non-
                                 standard solutions development. Ernesto started in the Company in 2012 as Reciprocating Compressors
                                 auxiliaries Design Engineer, then worked as Gas Turbine axial compressors Engineer. Previously Ernesto
                                 spent 4 years at International Shell&Tube heat exchanger Manufacturer and 2 years in Static Equipment
                                 department for Saipem, International EPC contractor. Ernesto holds a Master Degree in Mechanical
                                 Engineering at Federico II University of Naples and he is co-author of several patents and papers in the
                                 field of energy recovery.

                                 Andrea Intieri


                                 Andrea Intieri is Offshore Strategy and Growth Leader within Baker Hughes’ Industrial and Energy
                                 Technology’s value vector called Gas Technology Equipment. Andrea is involved in new technology de-
                                 velopment and commercialization to help global Offshore Oil and Gas industry in the Decarbonization
                                 challenge, including solutions for improving efficiency and electrifying floating production units. Before his
                                 current role, Andrea worked as Pipeline Platform Leader, Pipeline and Gas Processing Strategic Pricing
                                 and Marketing Leader for Baker Hughes, and as Upstream Senior Marketing Manager for GE Oil&Gas.
                                 Previously Andrea was Business Development, Project and Quality Manager for Saipem, a global Interna-
                                 tional EPC contractor with specific experience in Offshore, Subsea and Renewables projects. Andrea is a
                                 change ambassador within Baker Hughes’ Gas Technology Equipment cultural transformation program.
                                 Andrea graduated with honours with a M.Sc. in Industrial Engineering at Politecnico di Milano and holds
                                 an Executive MBA from POLIMI Graduate School of Management.


                         La riduzione delle emissioni dalle FPSO

                         con le soluzioni a ciclo combinato



                         La nuova attenzione a livello mondiale sulla decarbonizzazione riguarda anche l’industria offshore. Molti operatori di
                         questo settore stanno adottando su base volontaria misure per la riduzione del carbon footprint complessivo dei loro
                         asset. Riguardo ai progetti offshore, la produzione di energia è il maggior contributo alle emissioni su un impianto
                         galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (Floating Production & Storage, FPSO), con oltre il 60% dei gas serra
                         totali (GHG) emessi durante il ciclo di vita.
                         Una tendenza recente è quella di considerare le turbine a gas a ciclo combinato o cogenerazione (Combined Cycle
                         Gas Turbine, CCGT) come alternativa alle tradizionali turbine a gas a ciclo aperto (Open Cycle Gas Turbine, OCGT).
                         Le OCGT sono generalmente impiegate nell’offshore per la loro semplicità di funzionamento, le numerose referenze, il
                         peso ridotto e l’ingombro compatto. L’orientamento è di adottare turbine a gas più grandi e più efficienti per aumenta-
                         re la densità di potenza in coperta e quindi ridurre l’ingombro. In questo modo, la tipica efficienza elettrica può arrivare
                         fino al 40%, a seconda delle condizioni ambientali e delle dimensioni delle turbine a gas.
                         In alternativa a OCGT, un impianto CCGT è costituito da:
                         •      un sistema convenzionale di generazione elettrica a turbina a gas (GTG);
                         •      un ciclo vapore composto da un generatore di vapore, generalmente di tipo Oncethrough, per il recupero del
                         calore di scarto mediante produzione di vapore, e da un generatore a turbina a vapore accoppiato a un condensatore
                         e a un bilancio di impianto.
                         Facendo leva sulle sue competenze decennali di progettazione di processo e impianti, oltre alla sua esperienza come
                         fornitore di OCGT, in questo articolo Baker Hughes descrive le principali considerazioni tecniche da tenere in consi-
                         derazione per un impianto CCGT su una FPSO. Baker Hughes è attualmente impegnata in diversi impianti CCGT per
                         FPSO e sta realizzando un’unità.
                         La soluzione CCGT migliora drasticamente l’efficienza elettrica poiché è in grado di ridurre del 20% o più la CO2
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                         complessiva emessa per MWh prodotto. Grazie ai più recenti sistemi di carbon pricing, impostati in alcune regioni per
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                         raggiungere o superare i 50 dollari per tonnellata di CO2 emessa.
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