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rIcercA AvAnzATA
Colloquio con Marco Perona,
Università degli Studi di Brescia
e direttore della scuola di AIDI
Dopo questo tour de force di tre giorni del- ma anche come tipologia di competenze; in-
la summer school, è tempo di tirare le som- coraggiare quindi la cross-fertilization;
me. Cosa ne pensa, soprattutto cosa pensa - Far crescere le persone interne e usare le mi-
dell’ultima sessione, quella industriale? gliori, le più forti, come traino per le altre che in
Innanzitutto, abbiamo avuto una partecipazione azienda potrebbero altrimenti rimanere indie-
superiore alle aspettative: 220 persone circa rispet- tro;
to alle 180 circa delle edizioni passate. Una par- - Il valore della sinergia tra università e impresa,
tecipazione molto ricca particolarmente da parte anche a livello internazionale;
dei giovani, il nostro target principale: nuove leve, - Il contenuto umano, l’“empatia”, qualità sotto-
entusiaste, un gruppo tecnico-scientifico di grande lineata in varie occasioni (vedasi anche il caso
spessore. di alcuni CEO americani), che in un documen-
Noi cerchiamo di sviluppare strade per il loro inse- to recente hanno sottolineato l’importanza del
rimento non solo nelle aziende, dove non avranno capitale umano e dell’ambiente, dicendo – for-
certo problemi, viste le loro qualità, ma soprattutto se per la prima volta – che il profitto è il risultato
nelle nostre istituzioni universitarie. La nostra spe- del buon management, non l’obiettivo;
ranza è di poterne trattenere alcuni nell’accademia. - Collaborazione, essenziale ma culturalmente
Cerchiamo di sviluppare certamente le tecnologie, molto difficile da realizzare.
ma soprattutto le competenze, e in questo abbia-
mo grande attenzione verso il talento dei giovani. Che impressioni ha avuto, invece, dai parteci-
‘Vibrazioni’ molto positive dopo la sessione indu- panti alla summer school?
striale, dove hanno accettato di partecipare tre o Innanzitutto, mi ha fatto enorme piacere vedere
quattro imprenditori delle migliori aziende di questa una partecipazione estesa e molto attiva. In par-
città. La loro disponibilità e la qualità dei loro inter- ticolare, nella prima sessione scientifica, il valore
venti sono segnali molto positivi. delle memorie è in percepibile miglioramento, la
qualità sta salendo.
Originariamente, quali obiettivi vi eravate Nel secondo giorno, abbiamo organizzato un
dati? game, secondo le tradizioni, ma quest’anno con
Negli anni scorsi, abbiamo avuto quattro summer contenuti diversi: un esercizio di ‘retorica’, ovvero
school, a Palermo e a Napoli. Noi, qui a Brescia e un dibattito tra un’accusa e una difesa, a gruppi.
Bergamo, avremmo fatto fatica a competere con La partecipazione e i contributi sono stati ottimi,
la bellezza delle loro città e la dolcezza del clima. anche da parte dei colleghi in età non più giovanis-
Pertanto, ci siamo rivolti al nostro elemento di va- sima, meno abituati a questo tipo di esercizi.
Marco Perona lore: l’industria. Oltre alla giornata conclusiva, con Anche i ritorni dopo la terza giornata, sugli interven-
l’intervento dei maggiori indu- ti degli industriali, sono stati estremamente positivi.
striali del nostro territorio, nella
prima giornata abbiamo visitato la Rimane sempre l’attenzione sui rapporti tra
società Copan Italia, che produce l’università e l’industria. Cosa ne pensa, ora?
dispositivi medicali, visita molto Come si potrebbero migliorare?
interessante e credo molto gradi- Già, ne penso molto bene. Tutti i nostri progetti con
ta dai partecipanti. l’industria sono stati conclusi con risultati importan-
ti, soddisfacenti per noi e per i committenti. Uno
Ora, alla conclusione, cosa ne tra questi è proprio quello denominato E-Farmer,
pensa? presentato dal Presidente Pasini durante la sessio-
Sono estremamente soddisfatto. ne industriale.
Avendo a disposizione un tale
carnet di imprenditori, tutti molto A Brescia la collaborazione tra università e tessuto
importanti, i messaggi sono stati industriale è vivace e funziona bene, ma temo non
lasciati a loro, ma alla fine erano sia così ovunque nel nostro Paese. Le imprese più
tutti sinergici e consistenti, a dire piccole spesso fanno fatica a capire cos’è la ricer-
il vero di straordinaria importanza: ca, si focalizzano più sull’implementazione.
- Cercare talento lontano da Anche l’università talvolta fa fatica: per esempio
casa, non solo geograficamente, non sempre noi docenti comprendiamo appieno
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