Page 20 - Impiantistica Italiana
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SVILUPPO SOSTENIBILE






                            •   Un approccio proattivo nella ricerca di oppor-  tenzione sarà necessaria, oltre che l’acquisi-
                                tunità PaaS sul mercato, attraendo potenziali   zione di competenze in materia di cybersecu-
                                investitori;                             rity e sicurezza dei dati;
                            •   Studio e sviluppo di nuovi modelli contrattuali   •   Rafforzamento  dell’integrazione  tra Design,
                                (di asset leasing e con tolling fee basati sulle   Manutenzione e Operations per ridurre il Total
                                performance);                            Cost of Ownership dell’asset.
                            •   Competenze e capacità per gestire un impian-
                                to ad alta complessità a 360 gradi, inclusa ma-  Gli EPC Contractor si trovano dunque davanti
                                nutenzione, ottimizzazione della produttività,   a un’opportunità unica per poter affrontare le
                                gestione tematiche HSEQ, ecc.;        turbolenze del settore, reinventando i propri sistemi
                            •   Sviluppo di capacità digitali per monitorare le   e offrendo un maggior valore aggiunto per sé
                                performance dell’impianto e i vari output, per-  stessi e i propri clienti. Il successo della transizione
                                fezionando la gestione dell’impianto stesso,   energetica passa anche dal concepire nuovi
                                quindi predicendo quando e che tipo di manu-  modelli, radicalmente diversi rispetto al passato.




                             Roberto Nava

                             Roberto Nava è Senior Partner dell’uffi cio di Milano di Bain & Company, membro della practice Energy
                             & Natural Resources. Ha trascorso più di 20 anni come consulente di Oil Companies e Contractors in
                             APAC, EMEA e LatAm. Le sue principali aree di competenza includono strategia, performance improve-
                             ment, supply chain management e trasformazione aziendale. La sua esperienza copre l’intera catena del
                             valore Oil&Gas (up- mid- e down-stream), gli ambiti della petrolchimica, dell’ingegneria e del contracting.
                             È inoltre autore di numerosi saggi, studi e articoli e relatore in diversi convegni.



                             Giacomo Calligaris

                             Giacomo Calligaris è Senior Manager dell’uffi cio di Milano di Bain & Company e membro della practice
                             Advanced Manufacturing & Services. Ha più di 10 anni di esperienza in questo settore, tra cui Oil&Gas,
                             Manufacturing e Construction, avendo fornito consulenza ad aziende attive principalmente in Europa e
                             Medio Oriente su una vasta gamma di temi, tra cui eccellenza operativa, trasformazioni organizzative e
                             gestione di grandi progetti. È anche autore di numerosi studi e articoli sull’industria energetica.




                             Marco Vecchiato

                             Marco Vecchiato è Associate Consultant dell’uffi cio di Milano di Bain & Company e membro della practice
                             Advanced Manufacturing & Services. Ha lavorato con diverse aziende basate principalmente nell’area
                             EMEA su tematiche come route-to-market  e performance improvement.









            “Plant as a service” Model



             The “As-a-Service” (AaS) model is well known and widely adopted for decades in the fi eld of industrial machinery
            and components. This model can be further developed and applied to entire industrial plants (“Plant-as-a-Service”),
            to combine the need for new assets with access to technologies, skills and availability of fi nancial resources. The
            PaaS model in fact revolves around three key players: 1) the EPC Contractor who builds and operates the asset
            based on tolling fee; 2) the investors who fi nance the operation, in exchange for long-term stable returns; 3) the end
            customer who uses the asset for its business and often does not have the suffi cient skills to develop and manage
            it. The PaaS model, in addition to being critical for accelerating energy transition investments, represent a unique
            opportunity for EPC Contractors to improve portfolio sustainability and stabilize cash fl ows, exploiting access to new
            profi t pools al ong the entire value chain.
       16  Impiantistica Italiana - Settembre-Ottobre 2022
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