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RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE
• di significative lacune nella struttura operativa Nelle prime settimane sono stati redatti e adottati
e nei relativi processi; nella loro prima versione (comunque semplificata)
• di una inadeguata (quando non totalmente del nuovo corso:
assente) cultura teorico-operativa inerente ai • l’organigramma rappresentativo di una strut-
diversi ambiti aziendali, a partire da chi eser- tura organizzativa indirizzata a una razionale
citava il comando; divisione delle deleghe di comando e opera-
• di una robusta discrasia (soprattutto in alcuni tive;
ambiti operativi) fra il dettato delle norme e del- • il Regolamento disciplinare, in precedenza as-
le procedure formali adottate dall’azienda, an- sente;
ziché in relazione alle norme di origine statale o • il Regolamento interno, in precedenza assen-
contrattuale, e i comportamenti effettivamente te;
tenuti. • il Codice etico, in precedenza assente.
Tale situazione aveva portato a cronicizzare (peraltro,
senza che gli apicali ne avessero consapevolezza) Sono stati costituiti i primi gruppi di lavoro tematici
costi di transazione insostenibili e, più in generale, di (giuslavoristico, organizzazione, commerciale, fiere
esercizio in esercizio (con il crescere della complessità e comunicazione).
dei mercati e della normativa primaria e contrattuale Sono stati introdotti i primi corsi di formazione (in
di riferimento), di accumulare livelli di inefficienza orario di lavoro) inerenti alla lingua inglese, ai diritti
sempre più alti e a velocità sempre più sostenuta. e ai doveri dei dipendenti, alla sicurezza sui posti
Il quadro emerso non era dissimile da quello di lavoro, alla tutela degli asset aziendali, ai primi
presente nella maggior parte delle PMI (spesso rudimenti della contrattualistica.
capaci di produrre prodotti di apprezzabile Pochi mesi dopo sono stati celebrati i primi proce-
qualità, ma incapaci di esprimere sufficienti abilità dimenti disciplinari. Questo si è rilevato un passag-
sul piano manageriale); ciò pure a motivo di una gio culturale di grande importanza perché ha chiu-
inadeguata (quando non totalmente assente) so un primo percorso logico di rottura rispetto al
cultura in pianificazione, organizzazione, gestione, passato, intrapreso con l’introduzione della prima
comunicazione, oltre che negli ambiti legale, base normativa endo-aziendale, la distribuzione di
giuslavoristico, contabile, fiscale, finanziario. alcune deleghe (pure a organi collegiali), la forma-
Dato il critico contesto di partenza, è stata imme- zione, l’avvio di un percorso orientato ad acquisire
diatamente avviata una contestuale azione sulle consapevolezza diffusa sulla necessità di interagire
persone e sui regolamenti; lasciando a una suc- entro un preciso quadro normativo e di regole di
cessiva fase operativa l’intervento sul fattore tec- comunicazione sia all’interno dell’azienda sia verso
nologico. gli interlocutori esterni.
Bisognava abbandonare completamente l’impo- Il progetto di innovazione organizzativa ha seguito
stazione padronale dell’impresa novecentesca; un preciso percorso di sviluppo che ha visto gra-
ma ciò si scontrava, innanzitutto, con la necessità dualmente:
di superare una diffusa cultura poggiata sull’indi- • ampliare il numero dei gruppi di lavoro, co-
vidualismo, sulla ripetizione acritica del già speri- prendo ulteriori aree operative (produzione,
mentato, su rapporti interpersonali fondati sulla gestione dei fornitori, dei crediti, dei flussi di
forza impositiva del singolo. cassa, di specifici progetti di R&D);
Si doveva agire con determinazione ma, al contem- • ampliare l’offerta formativa, coprendo anche
po, con gradualità. la comunicazione e specifici temi tecnici (dai
sistemi di pagamento alle garanzie, dalla ge-
stione progettuale agli aggiornamenti di conta-
bilità, dai corsi di saldatura ai collaudi);
• seguendo la crescita professionale dei lavora-
tori, adeguare e ampliare costantemente l’or-
ganigramma e il quadro della normativa endo-
aziendale, tanto rilasciando versioni sempre
più aggiornate e strutturate dei regolamenti già
adottati quanto ampliandone il numero; così
adottando un regolamento sulla segretezza
delle informazioni classificate, un altro sull’uso
degli strumenti informatici, il regolamento ven-
dite, oltre che vari protocolli che disciplinano
specifiche funzioni operative.
In fatto, uno dei principali (e più complessi) snodi
di passaggio culturale che è stato affrontato è
rappresentato dallo sforzo di sostituire il radicato
modello di imposizione fondata sulla pura forza
del singolo e di correlata deresponsabilizzazione
del proprio agire, caratterizzato da azioni acritiche
(contava solo eseguire, in senso stretto, il comando
ricevuto), con il concetto del gruppo sociale
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